Le azioni del Settore Italia del CCM

Il nostro 2019. In Italia, un percorso a tappe tra educazione sessuale, affettiva ed emotiva.

16 Dicembre 2019

Nel 2019 nell’ambito delle nostre attivitĂ  di educazione sui temi “affettivitĂ  e sessualitĂ ”, abbiamo incontrato circa 400 ragazzi delle scuole medie di Torino e provincia.

Abbiamo dedicato 17 percorsi in orario scolastico, 2 PON pomeridiani, 1 attivitĂ  extrascolastica, per un totale di oltre 130 ore a parlare non solo della fisionomia e della fisiologia di un corpo che cambia e cresce, del rapporto sessuale e di come viverlo in sicurezza, ma anche di rapporti affettivi, di come stare bene con noi stessi e con gli altri, di consenso e di stereotipi di genere.

“Lo abbiamo fatto attraverso la multidisciplinaritĂ , due educatori di cui uno con profilo sanitario ed esperto in promozione della salute, e usando metodologie dinamiche e laboratoriali, basate su una concezione dell’apprendimento in classe come co-costruzione tra gli attori partecipanti”.

Perché è importante educare sui temi dell’affettivitĂ  e della sessualitĂ 

Nel rapporto “Policies for Sexuality Education in the European Union” (2013) pubblicato dal Dipartimento Direzione generale per le politiche interne del Parlamento Ue emerge che numerosi studi e rapporti indicano che un’educazione sessuale insufficiente porta ad un aumento del tasso di gravidanze in etĂ  adolescenziale e a una maggiore quantitĂ  di persone che soffrono di AIDS e malattie sessualmente trasmissibili». Per questo motivo «l’educazione sessuale dei giovani deve essere considerata come uno strumento appropriato per prevenire questi effetti negativi».

Educazione affettiva ed emotiva dovrebbero accompagnare e completare l’educazione sessuale, in quanto questi aspetti influiscono anche su altri comportamenti a rischio quali bullismo e omofobia. L’OMS indica l’educazione sessuale come un percorso a tappe da compiersi fin dall’infanzia con le dovute attenzioni. Per i ragazzi tra i 9 e i 12 anni sono previste nozioni sul corpo umano, sul suo sviluppo e la sua cura, sulle reazioni e sensazioni legate alla sessualità. A questo si aggiunge anche il rapporto con sé stessi e con gli altri, l’autostima e l’accettazione, il prendere decisioni consapevoli su come vivere il rapporto con gli altri in serenità e sicurezza.

Il nostro 2019

Questa una lettera raccolta alla fine di uno dei nostri percorsi laboratoriali. Buona lettura!

 

Vi presento il 2019

Se non hai vestiti firmati, sei povero
Se non metti le labbra a papera nelle foto, non sei bella
Se non parli in un certo modo , non sei alla moda
Se studi, se una secchiona
Se racconti cosa succede alla mamma, sei una bambina
Se non ti droghi, non fumi, non bevi, non fai parte del gruppo
Se non hai una bella casa, macchina, non hai tanti soldi
Se non ti trucchi, fai cagare
Nessuno può più mostrarsi per ciò che siamo, dobbiamo sempre essere come gli altri ci vogliono; perché qualsiasi cosa facciamo non va bene. Se scegliamo rosso, tra il nero, non va bene. Se invece scegliamo il nero non va comunque bene.
Non possiamo piĂą vivere un’adolescenza, possiamo notare le ragazzine di 13/14 anni con borse firmate, 20 kili di trucco, non riesci nemmeno a capire quanti anni ha.
Questo è il nostro 2019“.

Il Comitato Collaborazione Medica è un’associazione che da 50 anni coinvolge medici, personale sanitario e comunità, in Africa e in Italia, per promuovere e assicurare il diritto alla salute, a tutti.

Sorrisi di madri africane è la campagna del Comitato Collaborazione Medica.

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