La
situazione sanitaria del paese è povera pressoché
ovunque pur riflettendo le differenze tra Nord e Sud in termini
di risorse e servizi.
La perdurante guerra civile ha causato un grave deterioramento
della situazione sanitaria: la maggior parte delle strutture
sanitarie sono state danneggiate o distrutte e la competenza
professionale locale è stata gravemente compromessa.
Circa il 90% dei servizi sanitari è infatti fornito da
organizzazioni umanitarie.
La scarsità di cure sanitarie colpisce soprattutto i
bambini e le donne che costituiscono la parte più vulnerabile
della popolazione: il tasso di mortalità infantile sotto
i 5 anni nel sud del Sudan è di 250 su mille, ma questa
percentuale è notevolmente più alta tra i rifugiati.
La mortalità materna è di 1700 casi su 100000
Le cause di mortalità più frequenti tra i bambini
sono malaria, diarrea e infezioni respiratorie.
Il profilo epidemiologico del Sudan è tipico dei paesi
dell'Africa sub-sahariana. Le principali cause di morbilità
e mortalità sono malaria, morbillo, diarrea, infezioni
respiratorie, tubercolosi, malattie tropicali. Inoltre il Sudan
ospita circa l'80% dei casi mondiali del 'Verme di Guinea'.
La Leishmaniosi e la malattia del sonno sono endemiche in diverse
zone del paese e in passato sono state registrate più
di 30 epidemie.
La presenza di HIV/AIDS è ancora relativamente bassa
ma in costante aumento: il tasso di positività serologica
tra la popolazione si aggira intorno all'1-2%, ma i livelli
sono molto più elevati (10%) nei cosiddetti gruppi a
rischio.
Il paese si presenta particolarmente vulnerabile rispetto alle
epidemie, così come dimostrato dalle epidemie di meningite
meningococcica verificatesi nel biennio 1998-99.
Un altro tema rilevante è quello della sicurezza alimentare
che si è deteriorata soprattutto nel Sudan meridionale:
qui la carenza alimentare si è ripresentata nel 2003
con anticipo rispetto agli anni precedenti.
In alcune aree la situazione è spesso aggravata dalla
siccità che causa la morte del bestiame, unica fonte
di sostentamento della popolazione.