Il
CCM è presente in Sudan dal 1983 e nel Sud Sudan controllato
dai movimenti indipendentisti dal 1991.
Il CCM gestisce una vasta rete di strutture sanitarie di diverso
livello, comprendente al momento tre ospedali (Rumbek, Billing
e Adior) e 9 dispensari, oltre a realizzare attività mobili
in diverse aree.
A popolazioni di vasti bacini di utenza sono offerte cure di medicina
preventiva (ambulatori per la salute materno-infantile, campagne
di immunizzazione, educazione sanitaria, ecc) e di medicina curativa
della più comune patologia infettiva, quali malaria, infezioni
respiratorie e gastrointestinali, e di patologia ostetrica e chirurgica.
Inoltre il CCM svolge programmi di controllo o di eradicazione
delle “grandi endemie” (tubercolosi, lebbra, verme
di Guinea, oncocercosi).
Progetti
in corso
Programma
di costruzione e messa in funzione di un ospedale rurale
in Turalei, Warab State, Sud Sudan
Obiettivo
del programma è la costruzione e attivazione di un ospedale
rurale in Turalei. L’ospedale Sant'Ubaldo nascerà
dal nucleo rappresentato da un piccolo dispensario e comprenderà
nuove strutture adibite a sala operatoria, due corsie di medicina
generale, una corsia per malati di tubercolosi, una sala parto,
un laboratorio di analisi, ambulatorio e una farmacia.
L’ospedale
sarà dotato di apparecchiature diagnostiche, strumentario
di base e arredo essenziale anch’essi ispirati alla tecnologia
appropriata o “di villaggio”.
Compito dell’ospedale sarà offrire alla popolazione
servizi di medicina curativa e di medicina
preventiva di base. Il “Comitato Collaborazione Medica (CCM)”
sarà responsabile della conduzione e supervisione medica
dell’ospedale, del suo inserimento nella rete dei servizi
sanitari attivi in Sud Sudan ad opera di Agenzie delle
Nazioni Unite e di altre ONG internazionali. In particolare sarà
compito del CCM l’inserimento dell’Ospedale di Turalei
nei Programmi Global Fund TB.
Il Programma sarà in partenariato con:
- La Diocesi di El Obeid (DOEO): proprietario e responsabile legale
dell’opera, provvederà al mantenimento mediante fund
raising e raccolta di donazioni in farmaci e materiale sanitario.
Le Suore di Maria Teresa di Calcutta, operanti da anni presso
la Missione, saranno responsabili della gestione ordinaria dell’ospedale.
- La Onlus “ARES” sarà responsabile della costruzione
della struttura fisica dell’ospedale.
- Il Rotary Club di Gubbio (RCG) e il Rotary Club di Chieri assicureranno
il contributo finanziario all’installazione della dotazione
tecnica (apparecchiature diagnostiche e di laboratorio, strumentario
medico-chirurgico).
Il
Programma Rumbek
Rumbek
è stata scelta come interim capital del ‘Nuovo Sudan’,
il nuovo Stato che si sta rendendo indipendente dal Governo centrale.
L’obiettivo generale dell’intervento è quello
di completare il recupero alla funzione dell’ospedale di
Rumbek consolidandone la struttura fisica e perfezionandone le
potenzialità di centro sanitario di riferimento regionale
e, ipoteticamente, nazionale. In questo modo si contribuirà
al miglioramento delle condizioni sanitarie delle popolazioni
residenti nella contea di Rumbek e di tutta la Regione Bahr El
Ghazal (circa 400.000 persone).
Programma
Billing e Adior
Billing
e Adior si trovano in aree remote, abitate prevalentemente da
popolazione Dinka, pastori seminomadi con una attività
agricola di sussistenza. I due ospedali sono nati, Billing nel
1992, Adior nel 1994, per volontà spontanea e partecipazione
diretta delle comunità locali che li ha costruiti con tecniche
rudimentali e in materiale povero locale. Hanno tuttora una forte
matrice comunitaria e sono espressione di processi di autosviluppo
fondati sulle tradizioni e sulla saggezza popolare.
Su questi due ospedali rurali gravitano popolazioni residenti
su aree enormi, delle quali grandi porzioni sono praticamente
irraggiungibili a causa delle distanze e della mancanza di una
rete stradale.
Potenziamento
del servizio di maternità dell’ospedale di Adior
e altre attività
Grazie
a un contributo della Fondazione San Paolo di Torino e’
stato costruito un reparto di ostetricia, tre nuovi prefabbricati
rappresentati da sala operatoria, sala parto, corsia maternità.
La costruzione di strutture edilizie permanenti, pur contravvenendo
al principio della Tecnologia Appropriata, ha assunto agli occhi
della comunità il segno di un impegno concreto destinato
a durare nel tempo da parte del CCM. Il caso di Adior dimostra
l’importanza della sinergia di apporti diversi nell’implementazione
dei programmi.
Programma
integrato di salute, istruzione e approvvigionamento acqua in
Bunagock (contea di Awerial)
Grazie
a un finanziamento dell’Unicef e di USAID nel 2004 il CCM
ha attivato un programma multisettoriale (“Community Centre
-UNICEF/USAID Quick Start”). Il progetto ha offerto alla
popolazione servizi di sanità di base, di istruzione elem entare
e di approvvigionamento di acqua salubre. A questo fine ha costruito,
con lo stesso materiale e la stessa tecnica impiegata ad Adior,
un complesso di prefabbricati destinati ad ambulatorio, scuola
elementare, ufficio per gli insegnanti, e ha provveduto allo scavo
di un pozzo con pompa a mano. E’ da notare come anche a
Bunagok la comunità abbia accolto con entusiasmo gli edifici
in materiali permanenti, fattore che ha contribuito significativamente
a stimolare il senso di proprietà da parte dei beneficiari.
Le attività relative ai programmi IMCI e GWEP, iniziate
a Bunagock nel 2003, continuano.
Programma
di Medicina di base nella contea di Tonj
Un
progetto di medicina primaria nella Contea di Tonj, in prosecuzione
di un progetto di emergenza implementato da MSF, è stato
avviato con finanziamento della Cooperazione Inglese DFID nell’ottobre
2004. CCM e MSF Swiss hanno steso un accordo che stabilisce i
termini della collaborazione sul campo, in particolare tra l’ospedale
e la rete dei dispensari, ma anche riguardo il supporto tecnico
e logistico di cui CCM potrebbe giovarsi.
Programmi
“verticali” di lotta alle malattie endemiche
Sono
in atto:
- nel gennaio 2005 è iniziato l’intervento Global
Fund TB Sudan (campagna promossa dal G 8 per finanziarie interventi
di diagnosi e terapia della Tubercolosi nei paesi a basso reddito),
che permetterà di migliorare significativamente il servizio
nelle sedi CCM già operative e di avviarlo in nuove località.
E’ un programma di cooperazione con altre ONG internazionali,
iniziato nel gennaio 2005 sotto la leadership del CCM, che coinvolgerà
per 5 anni molti centri Sud Sudanesi. Il programma continua a
Billing un’attività iniziata anni fa.
-
Programmi di Pediatria Comunitaria Territoriale, “Integrated
Management of Childhood Illness”, con il co-finanziamento
e in collaborazione con OMS e UNICEF/OLS
-
Programmi di Eradicazione del Verme di Guinea, “Guinea Worm
Eradication Programme”, in collaborazione e con il co-finanziamento
dell’OMS, in Adior e Bunagok-Aliap.
-
Programma di Eradicazione dell’Oncocercosi, “Cecità
dei fiumi” in Billing,
-
Programma per il controllo della Lebbra in Billing.
Chirurgia
in aree remote in Sud Sudan
Dal
1996 il CCM conduce sul territorio attività chirurgica
di diversa tipologia:
-
campagne “di massa” di chirurgia generale con proprio
personale espatriato volontario,
-
chirurgia oculare, in collaborazione con l’agenzia tedesca
Christoffel Blinden Mission,
-
chirurgia delle fistole vaginali, in collaborazione con gli specialisti
del Flying Doctors Service dell’African Medical Research
Foundation di Nairobi.
Nel 2002 ha avuto inizio un progetto di chirurgia di base o “primaria”
che ha lo scopo di offrire cure chirurgiche a popolazioni che
ne sono prive da sempre. Al tempo stesso, e in modo ugualmente
prioritario, il programma mira ad avviare la formazione chirurgica
di base del personale Sudanese affinché condizioni frequenti
quali la distocia di parto, l’ernia strozzata e i traumi
dell’addome, responsabili in Africa rurale del 10-20 % della
mortalità totale, possano ricevere un trattamento “life
saving” da parte di personale Sudanese operante nelle strutture
sanitarie anche più remote e isolate.
Programma
di formazione e riqualificazione professionale del personale operante
in Sud Sudan
Nel
febbraio 2004 è iniziato un programma triennale di formazione
finanziato dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il programma
permette di offrire corsi di formazione e riqualificazione a 56
operatori sanitari che lavorano presso le strutture CCM in Sud
Sudan. Il programma mira a soddisfare, seppure parzialmente, la
grande richiesta di studio e di formazione professionale che è
particolarmente viva fra i giovani del Sud Sudan.
La maggior parte delle candidature presentate dal CCM alle scuole
prescelte sono state accettate, tra queste 1 studente di medicina,
2 candidati per la scuola da Clinical Officer, 2 candidati per
il corso di Mother and Child Health Worker, un candidato per il
corso da strumentista, 3 candidati per la scuola infermieri di
Billing.
Progetti
in attesa di finanziamento
Per
quanto riguarda l’integrazione di sanità con altri
settori, il CCM sta esaminando con UNICEF la possibilità
di istituire Community Centres (sanità di base, istruzione
elementare e approvvigionamento di acqua salubre). Nello scenario
di pace che si va delineando ci sarà un interesse sempre
maggiore per attività connesse allo sviluppo e anche le
modalità di realizzazione di tali programmi potranno definirsi
in maniera chiara.
Si ritiene altresì prioritario un intervento sull’infezione
da HIV per cui il CCM intende partecipare al processo di elaborazione
della nuova proposta per il Global Fund AIDS/HIV.
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