DIARIO DA TONJ

27 novembre – Arrivati a Tonj!

Dopo 2 giorni di viaggio e tre voli aerei Matteo e Roberto M. arrivano a Tonj… ma senza le valigie, disperse da qualche parte all’aeroporto di Addis Abeba!

Nonostante gli oltre 40° il lavoro comincia immediatamente: si parte dall’impianto del compound, la casa dei volontari e dello staff.  Roberto F., il logista di CCM in Sud Sudan, scrive: Dopo 4 ore dall’arrivo, sistemati tutti i materiali e installato il primo rubinetto!!!

Per la prima giornata di lavoro c’è un finale “bollente”.

Per noi africani giornata finita. Ero un po’ stanco e mi sono detto: faccio una doccia con secchio e caraffa. Ho apprezzato molto il fatto che a Tonj mi hanno omaggiato di un doccia schiuma color ambra molto invitante. Sudato, mi verso il doccia schiuma sulla testa… Era ed è disinfettante antisettico liquido a base di clorexidina!!!!🤪 🤪🔥🔥 Prima che raggiungesse altre “parti” del corpo la caraffa con l’acqua mi ha dato sollievo. La testa è disinfettata!!! Per il resto si procede alla grande. Gli operai dell’impresa sono molto bravi e volenterosi. Il lavoro è tanto ma sono fiducioso. Non mollate di fare il tifo per il progetto di Marco. Lui ci tiene e ha bisogno di tutti noi!!!!

Matteo

Dopo 4 ore dall’arrivo, sistemati tutti i materiali e installato il primo rubinetto!!!

29 novembre – e anche la cucina è servita

Matteo e Roberto hanno già montato 3 rubinetti all’esterno del compound e oggi lavorano per portare l’acqua nella cucina e nei bagni.

Mary, la cuoca, li coccola con una pizza per pranzo!

Matteo, invece, approfitta dei momenti di pausa per distribuire ai bimbi le sue ormai famose sculture di palloncini e a fine giornata ci aggiorna.

Due bagni finiti (volevo scrivere doccia al plurale ma non so mai se docce si scrive con la i o senza. A casa ho il correttore umano, mia moglie, che mi consiglia!). Intanto gli operai dell’impresa che ci sta aiutando nella costruzione del basamento e della torre su cui poggeremo il serbatoio vanno avanti con il lavoro. L’anello circolare con il tubo principale è finito, come pure la cucina. Aggiornamento valigie (ma perché a valigie ci va la i e forse a docce no??????): sono a Juba ma l’omino che doveva portarle a Tonj non ha nessun passaggio aereo.  Dovremo aspettare mercoledì. A presto.

Matteo

L’anello circolare con il tubo principale è finito, come pure la cucina.

30 novembre – una forte responsabilità

Aggiornamento pomeridiano/serale. Da noi sono le 18. Abbiamo ampiamente rispettato i programmi di ieri. I bagni finiti, collegati alla tubazione primaria sono 9!! Domani ne collegheremo ancora 3, metteremo un rubinetto alla sala ristorante🤪🤪 e poi si trasloca in ospedale in attesa che gli operai finiscano di alzare la torre con il serbatoio nel compound. Non vi nascondo che sento forte la responsabilità di staccare la pompa a mano esistente e funzionante e far partire la nostra pompa elettrica. Quando vedrò uscire l’acqua dai rubinetti e dalle docce sarà per tutti un momento indimenticabile. Marco è con noi a Tonj!!! Buona domenica a tutti! Grazie.

Matteo

2 dicembre – velocissimi!

Oggi Matteo e Roberto finiscono di montare il collettore esterno delle ultime tre docce del compound e Elena commenta:

👏👏👏👏👏

Ma siete velocissimi!!!! Quando tornate venite a darmi una mano x casa mia (che sono 3 mesi e il bagno ancora non l’hanno finito)?

Elena

Quando vedrò uscire l’acqua dai rubinetti e dalle docce sarà per tutti un momento indimenticabile.

Marco è con noi a Tonj!

4 dicembre – la prima acqua!

Oggi bisogna fare un lavoro difficile: posizionare il serbatoio da 5000 litri e i pannelli solari che faranno funzionare la pompa in cima al traliccio di ferroUna bella fatica… ma che soddisfazione rinfrescarsi alla fine della giornata di lavoro con la prima acqua corrente della nuova tubazione dell’ospedale!

6 dicembre – tutto pronto

Prima parte della giornata dedicata al fotovoltaico. Verso le 10 abbiamo misurato 103,80 volt dai pannelli. Direi un buon risultato. Ora stiamo scaldando i motori! Pompa pronta, giunto cavo pronto, controller pompa montato, linea galleggiante fatta, pannelli funzionanti e produttivi. Domani mattina smontiamo la pompa a mano che tanti litri ha fornito nel compound e montiamo la nostra. Speriamo che vada tutto bene. Tutti nel compound aspettano di fare la doccia! Stiamo arrivando al dunque del progetto “A Tonj con Marco” e quindi mi pareva giusto indossare sotto il sole del Sud Sudan la maglietta sponsor. Un saluto a tutta la banda! A domani. Ciao

Matteo

Pompa pronta, giunto cavo pronto, controller pompa montato, linea galleggiante fatta,
pannelli fotovoltaici funzionanti e produttivi.

7 dicembre – arriva l’acqua!

Ciao a tutti. La pompa si sta spegnendo perché non c’è più sole ma il serbatoio è pieno!! Vi posso dire che questa sera tutti gli occupanti delle camere potranno fare la doccia e le donne della cucina dell’ospedale avranno l’acqua nei lavandini. Credetemi è una emozione enorme e non descrivibile. La mia maglietta è sporca di terra del Sud Sudan, sudata dal sole di Tonj e piena di emozioni che il nostro caro Marco ha voluto regalarci. Vado a fare la doccia. Vi voglio bene. Domani si riparte per il rush finale in ospedale. Ciao.

Matteo

La pompa a mano è smontata, la pompa elettrica è collegata, i pannelli sono attivi… la prima acqua arriva nel serbatoio!

L’impianto funziona!

8 dicembre – Il lavoro non è finito

Ora che l’impianto principale funziona, bisogna sistemare le tubature secondarie, i rubinetti e le docce nei vari reparti dell’ospedale.

Aggiornamento 8 dicembre, Festa dell’Immacolata.  Si va avanti a testa bassa. La situazione in ospedale è difficile. Nei reparti i servizi sono tutti rotti, non c’è un lavandino che funzioni. Cercheremo di portare l’acqua in tutti i reparti e poi, visto che avevo fatto la spesa abbondante di rubinetti e docce, se avremo tempo lavoreremo nei reparti per dare almeno un punto acqua nei servizi. Vi terrò informati. Adesso doccia calda in camera🤪🤪🤪. Ciao

Matteo

9 dicembre – Mission possible!

Quando siamo partiti la nostra avventura sembrava una “mission impossible”. Questa sera, dopo la doccia in camera🤪🤪, si sta avverando quello che tutti noi abbiamo chiamato “Il sogno di  Marco”. L’acqua nel compound è ormai “acqua passata”: non vedo più taniche gialle nel cortile, il serbatoio è pieno e la pompa fa il suo dovere.  L’ospedale mi spaventava: rotoli e rotoli di tubo da stendere, una marea di raccordi da montare… ebbene, adesso vi posso dire che probabilmente ce la faremo. Il serbatoio è sulla torre, tutti i rotoli di tubo principale sono stesi negli scavi, i collegamenti ai reparti quasi terminati. Questo pomeriggio abbiamo fatto un sopralluogo all’interno dei reparti. Ho visto cose non descrivibili… non potrei festeggiare con i miei cari il Natale senza avere la consapevolezza di aver fatto tutto quello che Marco, Elena e Francesco ci stanno chiedendo per queste persone. Domani con i  due Roberto, miei validissimi compagni (volevo dire collaboratori!!!🤪) cominceremo a portare l’acqua nei lavandini dei reparti, con le docce che sono rimaste nel magazzino. Sarà un giorno “caldo”, faticoso ma pieno di emozioni.  La mission sta diventando possible.  A presto. 

Matteo

Questo messaggio emoziona anche noi che seguiamo la missione da Torino. Francesca riassume quello che è il pensiero di tutti noi in questo momento: Leggerti e rileggerti, Matteo, riempie il cuore.  Mostriamo con orgoglio foto e racconti ad amici e parenti. La determinazione e l’entusiasmo con cui affronti questo progetto sono la traccia di quello in cui papà ci ha insegnato a credere.  Evviva te e i tuoi compagni (sì sì, volevo proprio dire compagni 😁). Grazie che scorrono e che sgorgano come acqua da un serbatoio… 💙💙💙

Pompa pronta, giunto cavo pronto, controller pompa montato, linea galleggiante fatta,
pannelli fotovoltaici funzionanti e produttivi.

11 dicembre – accendete le candele

L’ospedale è quasi finito! Ancora due giorni intensi poi il nuovo sistema entrerà a regime.

Accendete candele, fari, pastiglie di meta (per chi sa cosa sono 🤪), brichet (fiammiferi), torce e tutto quanto può fare luce!!!

Oggi abbiamo montato le docce nel reparto maschile. Abbiamo avuto qualche problema a connettere i tubi con diametro 20mm con i tubi diametro 21,3mm. Mi sono perso un po’ di coraggio, sarà la stanchezza, sarà il mal di schiena che non molla…  poi siamo ripartiti. Domani speriamo di caricare il nuovo serbatoio con l’acqua e testare l’impianto. Alcune foto di oggi: lavori all’esterno, incontro ravvicinato con soggetto non raccomandato, mucca sud sudanese. Vi terremo aggiornati!

Matteo

Mi sono perso un po’ di coraggio, sarà la stanchezza, sarà il mal di schiena che non molla…  
poi siamo ripartiti!

12 dicembre – acqua alla lavanderia

Il piccolo, grande risultato di oggi è stato dotare di rubinetti tutti i lavatoi in cui vengono lavate le lenzuola dell’ospedale: le donne che se ne occupano non dovranno più trasportare l’acqua nei secchi e nelle taniche prima di fare il bucato. Veramente magnifico vedere come cambierà  la vita della gente! – commenta la nostra amica Stella.

Veramente magnifico vedere come cambierà  la vita della gente! – commenta la nostra amica Stella.

13 dicembre – il rumore dell’acqua

Dunque: acqua nel nuovo serbatoio, pressione alla grande, acqua nei reparti dell’ospedale. Adesso si procede con gli ultimi attacchi e poi fino a quando ci sono rubinetti esaudiamo le richieste. Oggi ho discusso animatamente con il responsabile dell’orto, che è privato, perché non ha più l’acqua comoda e prioritaria come prima. Gli ho detto che l’ospedale ha la precedenza!

È uno spettacolo sentire dall’esterno dei reparti il rumore dell’acqua nei lavandini e nei secchi. Credetemi, sono emozioni indescrivibili. Il serbatoio da 5000 litri è pieno. Quello che sentite nel video è il rumore dell’acqua nelle toilette nel punto più lontano dal serbatoio: c’è una bella pressione!! Purtroppo c’è un altro problema: ho perso qualche chilo e non mi stanno più su i pantaloni. Mentre cammino con il rotolo dei tubi in una mano, la cassetta degli attrezzi nell’altra e lo zaino sulle spalle mi vedo costretto a fare il pagliaccio con i gomiti per rimediare. Avete qualche soluzione? 🤪🤪

Domani installeremo altri 3 rubinetti, una doccia e poi… fine dei lavori e del materiale! Ci rimane da collegare per emergenza ( e per il giardiniere dell’orto!) il serbatoio nuovo sistemato più in alto a quello più in basso che già c’era prima, per avere una riserva di acqua. Ce ne occuperemo tra domani e domenica. Lunedì test finale, report dei lavori fatti, inventario magazzino e attrezzature e poi direi: obiettivo centrato!

Matteo

Il serbatoio da 5000 litri è pieno!

15 dicembre – rubinetto a gomito

Ciao a tutti.

Oggi abbiamo collegato tutti e tre i tank sia idraulicamente che elettricamente. Abbiamo fatto le prove e dato istruzioni al manutentore che si occuperà dell’impianto in futuro: lo vedete nel video.

Poi abbiamo inventato un rubinetto con comando a gomito per  la sala operatoria: dopo essersi lavati le mani, non c’è bisogno di toccare nulla con le mani per chiudere l’acqua.

Modello brevettato!

E nei momenti di pausa, sculture di palloncini per tutti!

Matteo

Abbiamo inventato un rubinetto con comando a gomito per  la sala operatoria! Modello brevettato!

17 dicembre – finito!

Carissimi,

i lavori sono davvero terminati e tutto è stato rimesso in ordine. Vi ricordate delle prime foto? Bene questo che vedete qui sotto è il materiale che è rimasto. Nella cassa c’è l’attrezzatura, nei sacchi i raccordi avanzati, e neanche un metro dei 1500 metri di tubo ordinati!! Grazie Marco, famiglia e amici! Un’esperienza che non dimenticherò mai!

Matteo

Grazie di cuore a tutti i sostenitori!

Senza di voi, tutto questo non sarebbe stato possibile!

Il Comitato Collaborazione Medica è un’associazione che da 50 anni coinvolge medici, personale sanitario e comunità, in Africa e in Italia, per promuovere e assicurare il diritto alla salute, a tutti.

Sorrisi di madri africane è la campagna del Comitato Collaborazione Medica.

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