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Il
Mali è uno tra i paesi con il più alto indice di
mortalità infantile nel mondo: 233/1000. (233maschi/224
femine)
L’aspettativa di vita media è di 44,8 anni (43,9
per i maschi,45,7 per le femmine).
La crescita annuale della popolazione è del 2,8%, e ciascuna
donna in età fertile ha 7 figli
Lo stato di salute della popolazione si caratterizza per l’alta
frequenza di malattie trasmissibili e per il tasso elevato di
malnutrizione, che interessa il 30% dei giovani maliani sotto
il quindicesimo anno di età.
La mancanza di moderne strutture idrauliche porta la popolazione
ad utilizzare per il consumo domestico acqua di fiumi, stagni,
pozzi tradizionali, causa di molte malattie come diarrea, gastroenteriti
e colera che danno luogo ad una elevata mortalità infantile.
Le
infrastrutture sanitarie fanno capo agli ospedali nazionali, a
quelli regionali e agli ospedali, cosiddetti, secondari.
Ogni capoluogo (46 in tutto al livello nazionale) è dotato
di un centro di salute, che in genere comprende un dispensario,
una maternità, un servizio per l’igiene e gli affari
sociali.
Il ministero della Sanità ha in carico le infrastrutture
e il personale nazionali, regionali e provinciali, mentre i servizi
locali sono a carico delle comunità locali.
La copertura sanitaria media per l’intero paese copre il
15% della spesa sanitaria complessiva.
Lo stato del Mali spende circa 4 $ all’anno per ciascun
abitante.
Per questo le attività della cooperazione internazionale
destinate al settore sanitario sono molto ricercate ;la medicina
tradizionale, è sviluppata, specie tra le popolazioni rurali.
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