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 Lasciti: FAQ - domande frequenti

 
Chi può fare testamento?

Tutti possono fare testamento, purché al momento della redazione siano capaci di intendere e di volere, maggiorenni e non interdetti per infermità mentale.

I coniugi possono fare testamento insieme?

No. Il testamento è personale quindi ognuno dei coniugi deve redigere un testamento separato.

Io non possiedo un grande patrimonio. Qual è il valore minimo per un lascito?

Fare testamento non è un privilegio di pochi, ma un gesto responsabile alla portata di tutti. Non c’è dunque un valore minimo. Anche una piccola somma di denaro o un singolo bene sono un sostegno importante per i nostri progetti.

Chi può essere beneficiario di un testamento?

Possono essere beneficiari di un testamento:

  • persone fisiche nate o concepite prima dell’apertura della successione;
  • persone giuridiche (ad esempio gli enti non profit come il CCM).

L’importante è che i beneficiari siano indicati in maniera esatta e siano quindi individuabili. Ad esempio, per citare il CCM come beneficiario, bisogna scrivere: “CCM - Comitato Collaborazione Medica, con sede in Torino, via Cirié 32/E”.

Come CCM gestirà il mio lascito?

Nel caso di un lascito sotto forma di denaro, utilizzeremo la totalità della somma a sostegno dei nostri progetti di cooperazione internazionale.

Nel caso di un lascito sotto forma di beni mobili e/o immobili, se idonei, potranno essere utilizzarti direttamente per lo svolgimento della attività istituzionali. In alternativa, il CCM potrà venderli per finanziare i progetti e le attività.

In entrambi i casi, ci impegniamo a rispettare la tua scelta qualora tu abbia indicato l’ambito di intervento che intendi sostenere. Se l'ambito non è specificato, utilizzeremo la somma per il progetto che in quel momento avrà più bisogno.

È possibile destinare parte del proprio patrimonio ai familiari e parte a un ente o a un'organizzazione non profit come il CCM?

Si, è possibile. Il Codice Civile stabilisce con chiarezza quali sono le quote disponibili (cioè le parti del patrimonio di cui chi fa testamento può disporre liberamente) e quali sono le quote non disponibili o quote di legittima (cioè le parti che devono essere riservate agli eredi legittimari: coniuge, figli, genitori). Chi fa testamento  può quindi scegliere di destinare la quota disponibile (o una parte di essa) a uno o più Enti e Organizzazioni non profit come il CCM.

Posso fare testamento dando disposizioni solo su alcuni dei miei beni?

Sì, puoi fare testamento dando disposizioni solo su una parte dei tuoi beni. In questo caso, i beni citati vengono destinati come indicato nel testamento, mentre la parte restante andrà agli eredi come previsto dal Codice Civile.

Se non faccio testamento, cosa succede?

In assenza di testamento, il patrimonio viene suddiviso tra gli eredi legittimari in base alle quote previste dal Codice Civile. In mancanza di eredi entro il 6° grado di parentela, l'intero patrimonio passa automaticamente allo Stato.

Per fare testamento è necessario andare da un notaio?

Il testamento olografo può essere scritto anche da soli. È invece necessario recarsi da un notaio nel caso si voglia redigere un testamento pubblico o segreto.

Quanto può costare la consulenza di un notaio per redigere un testamento?

La redazione di un testamento non ha un costo fisso, ma dipende dalla complessità del testamento stesso e, quindi, dal numero di incontri necessari tra notaio e cliente.
Un ordine di grandezza indicativo potrebbe essere di circa 200-300 euro per la consulenza nella redazione di un testamento olografo depositato presso il notaio e di una cifra a partire da 500 euro per un testamento pubblico.

Per una semplice consulenza l’importo potrebbe invece essere decisamente inferiore.

La consegna del testamento olografo a un notaio è obbligatoria?

No. Può essere consegnato a una persona di fiducia, ma al momento dell'apertura della successione andrà comunque consegnato al notaio che poi lo pubblicherà.

Chi è l'esecutore testamentario?
L’esecutore testamentario è una persona fidata di chi fa testamento, a cui viene dato l’incarico di garantire che le disposizioni contenute nel testamento siano eseguite esattamente.

È obbligatorio nominare l'esecutore testamentario?
Non è obbligatorio nominare l’esecutore testamentario. È consigliabile nel caso la propria condizione patrimoniale sia particolarmente complessa o quando ci sono più eredi e legatari.

Il testamento perde validità dopo un certo periodo di tempo?

No. Il testamento resta sempre valido, a meno che non sia espressamente revocato oppure ne sia redatto uno diverso successivamente.

È possibile modificare il proprio testamento?
Sì. Il testamento può essere revocato o modificato in qualsiasi momento, fino alla morte di chi l’ha redatto.

Per modificare il proprio testamento è sufficiente redigerne uno nuovo perché il secondo prevalga sul primo (o si sostituisca completamente, a seconda del contenuto). Se il primo testamento è stato redatto in forma pubblica, non è necessario utilizzare la stessa forma per revocarlo o modificarlo.

I lasciti a favore del CCM sono soggetti a imposte?
No. Non sono soggetti ad alcun tipo di imposta.

In base al D. Lgs. n. 460 del 4/12/1997 sono esenti da tasse di successione tutti i lasciti e le donazioni effettuati in favore di fondazioni, onlus, enti pubblici o associazioni legalmente riconosciute che hanno come fine unico studio, assistenza, educazione, ricerca scientifica, istruzione o altre attività di utilità pubblica.

La riservatezza è tutelata?

Si. Tutte le richieste di informazioni pervenute al CCM rimarranno strettamente riservate.

Cosa devo fare se voglio inserire il CCM tra i beneficiari del mio testamento?

Innanzitutto è importante riportare nel testamento la corretta denominazione dell’Ente: CCM - Comitato Collaborazione Medica, con sede in Torino, via Cirié 32/E.

È inoltre consigliabile prendere contatti con il nostro ufficio per segnalare di aver inserito il CCM tra i beneficiari del testamento: basta contattare Silvia Pescivolo scrivendo a sostenitori@ccm-italia.org o chiamando lo 011 6602793.

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Con il Patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato