I 1000 volti del diritto alla salute

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A inizio giugno 2013 il CCM, in collaborazione con lo studio Flylab, ha dato il via a "I 1000 volti del diritto alla salute". Il progetto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE) "Azioni per la promozione della cultura di parità" attraverso l'Agenzia Piemonte Lavoro, intende realizzare un prodotto innovativo - un portale web multimediale - che raccolga video-interviste e video-testimonianze di studenti di istituti scolastici secondari di primo e secondo grado e di personale sanitario del territorio piemontese sui temi della discriminazione e della salute, attraverso la realizzazione di appositi percorsi laboratoriali.


Il progetto prevede due fasi distinte.
Nella fase di realizzazione del portale, l'obiettivo è affrontare le aree di discriminazione, con un'attenzione particolare al tema della salute, e di elaborare il materiale iniziale necessario all'effettiva attivazione del portale. Coinvolgere gli studenti e il personale sanitario nella prima parte del progetto permetterà di avere un archivio di video-interviste e video-testimonianze in cui generazioni, punti di vista e competenze diverse si incontrano e si confrontano. L'archivio video sarà continuamente implementato da nuove testimonianze, risultato di percorsi formativi ed esperienze effettuati sul territorio italiano e all'estero.

Nella fase di diffusione, l'obiettivo è quello di promuovere l'utilizzo del portale e i suoi contenuti presso istituti scolastici, spazi di aggregazione (come la Casa del Quartiere di San Salvario), Ong del territorio piemontese, al fine di stimolare la discussione e la riflessione sul tema della discriminazione. All'interno delle scuole si organizzeranno percorsi didattici che, a partire dai contenuti del portale, coinvolgeranno gli studenti all'interno di diversi laboratori. Ciò permetterà di riflettere e discutere sui temi della salute e della discriminazione e allo stesso tempo di ottenere nuovo materiale da caricare, in modo da garantire un aggiornamento costante.

Infine, il portale sarà promosso sul sito del COP – Consorzio Ong Piemontesi e reso accessibile alle Ong della rete, che potranno così usufruire del materiale video per nuovi e diversi percorsi formativi e implementarne l'archivio.