Pluralità di Cure 4

Studi di settori e dati epidemiologici confermano che, in Piemonte come nel resto d’Italia, lo stato di salute dei cittadini stranieri è mediamente peggiore rispetto a quello degli italiani. Concausa di tale situazione sono le numerose barriere (linguistiche, culturali, burocratiche, finanziarie, etc.) all’accesso ai servizi sanitari sul nostro territorio da parte di migranti.

Favorire l’adozione di comportamenti igienico-sanitari corretti da parte della popolazione straniera consente non solo di ridurre le vulnerabilità ed i rischi per la salute individuale e pubblica, ma anche di aumentare l’efficienza della spesa pubblica sanitaria, aumentando al contempo il capitale socio-economico dei migranti.

Attraverso le attità di Pluralità di Cure 4 si mira a migliorare le condizioni di salute dei migranti sul territorio piemontese, stimolando l’adozione di comportamenti igienico-sanitari virtuosi.   

 Le attività principali previste dal progetto sono:  

  • Incontri tematici sulla salute rivolti a donne straniere, per consentire il confronto,  lo scambio e il dialogo  tra tali donne ed esperti socio-sanitari invitati a fornire un parere professionale;
  • Incontri di educazione sanitaria per uomini e donne stranieri su salute riproduttiva, pratiche di igiene quotidiana, malattie sessualmente trasmissibili e salute dentale. 

Beneficiari: circa 50 migranti e circa 300 cittadini stranieri.

Partner: Associazione Frantz Fanon, COI

Finanziatori: Compagnia di San Paolo 

 

TU COSA PUOI FARE

  • Con 30 euro sostieni la formazione di una cittadina straniera  sull’accesso ai servizi di salute riproduttiva territoriali e ospedalieri sul territorio piemontese;
  • Con 50 euro permetti la formazione di un cittadino straniero residente a Torino sulle pratiche di prevenzione delle malattie trasmissibili e sessualmente trasmissibili.  

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