Sud Sudan. Il plumpynut ha salvato la vita di Nyanakim!


In Sud Sudan, nello Stato dei Laghi, in particolare nelle contee di Awerial e di Yirol East, la maggior parte della popolazione vive di pastorizia e coltiva piccoli fazzoletti di terra. Sia l'allevamento che l'agricoltura garantiscono cibo solo per soddisfare i bisogni immediati, le persone non sono in grado di accantonare provviste per i mesi successivi, quando ad esempio sarà finito il tempo del raccolto... Proprio per questo motivo sono tanti quelli che non hanno cibo a sufficienza, in particolare fra i bambini. I casi di denutrizione severa, come la piccola Nyanakim Mading, sono numerosi.
La zona ha infrastrutture molto scadenti, una rete stradale e un sistema di comunicazione poveri. L'acqua pulita scarseggia, come pure i servizi igienici. Accedere all'istruzione e ai servizi sanitari è molto difficile. Le difficoltà sono molteplici, e a ciò si aggiungono il difficile accesso alle cure mediche e i sempre più numerosi casi di denutrizione. Per far fronte a ciò il CCM ha rafforzato il suo impegno lì, introducendo all'interno dei suoi programmi una significativa componente nutrizionale.


La mamma di Nyanakim Mading decise di affrontare la lunga distanza che separava il loro villaggio dall'Ospedale di Adior per aiutare la sua bambina, malnutrita e malata di soli 18 mesi. Al momento del ricovero la piccola aveva un'infezione alle vie respiratorie e presentava una denutrizione acuta. Era emaciata, magrissima, con la pancia gonfia, la pelle rovinata e molto debole: i tipici sintomi del marasma, denutrizione molto grave. Pesava 5.3 chili e il suo MUAC (circonferenza del braccio utilizzata per misurare il livello di denutrizione) era di soli 9 cm, dove il minimo accettato è di 11 cm. Nyanakim vive in un piccolo villaggio della Contea di Yirol East. Lì la poligamia è ancora diffusa e i casi di HIV stanno aumentando giorno dopo giorno. A questo si aggiungono insicurezza alimentare, mancanza di acqua pulita e scarsa igiene che aumentano l'incidenza di malattie, soprattutto fra le persone con l'HIV. Nyanakim è una di queste.

La sua mamma, una giovane donna dall'aspetto forte e piena di progetti per il futuro, mi ha raccontato la loro storia. "Il plumpynut ha salvato la vita di mia figlia. Vengo da un piccolo villaggio, dove vivo sola in quanto mio marito è un commerciante e spesso si trova altrove. Alcuni mesi fa, al momento dello svezzamento, la mia bimba ha iniziato a non stare più bene. L'hanno visitata presso le strutture sanitarie di Juba e di Yei, ma purtroppo senza risultati. Ho deciso quindi di chiedere a mio marito di portarmi da mia madre, in città ad Adior, così da avere più possibilità di trovare una soluzione al problema. Raggiunsi, dopo sei ore di viaggio, mia madre: fu tanto felice di vedermi quanto preoccupata per le condizioni di salute di Nyanakim. Mi consigliò di rivolgermi ai medici del CCM che stavano distribuendo il makwanga (termine dinka che indica il plumpynut) ai bambini denutriti come Nyanakim. Nyanakim era la mia sola e unica figlia, avrei provato qualsiasi cosa pur di farla stare bene. Al centro sanitario, i medici del CCM le hanno somministrato sciroppi, pastiglie e il makwanga, da darle poi tutti i giorni due volte al giorno. Nel giro di poco tempo le condizioni di Naynakim hanno iniziato a migliorare! Ora sta molto meglio, ogni tanto ha la febbre e prende il raffreddore... ma è viva e sta bene! Non trovo le parole giuste per ringraziare il CCM per le medicine e per le cure, che oltre ad aiutare noi stanno salvando tanti bambini."

Concepta Wafula - nutrizionista del CCM in Sud Sudan.