Ho assistito ad un parto!

Qualcuno potrebbe trovare la cosa scontata o di poco significato... per me e'stata una vera emozione. Una di quelle esperirenze che ti lasciano senza parole e per cui, ancora una volta, hai la conferma di fare il lavoro piu' bello del mondo!

Sono un medico, ma non un 'vero' medico, come le mie stesse figlie mi rimproverano. Non porto il camice bianco, non ho lo stetoscopio al collo e il prontuario nel taschino. Non ho i farmaci in una mano e gli strumenti chirurgici nell'altra. Ma sono un medico, un medico di salute pubblica.
Mi occupo di supportare e monitorare l'organizzazione e l'erogazione dei servizi sanitari di primo e secondo livello coordinati da CCM nel Corno d'Africa. Un lavoro meraviglioso, appunto ...
Lo scorso mese, nell'ambito di una missione di monitoraggio, ho avuto la fortuna (immensa) di partecipare alla formazione di ostetriche e infermieri professionali sul BEMONC, il cossiddetto Basic Emergency Obstetric and Neonatal Care. Si tratta di un corso di aggiornamento (e rafforzamento) per la gestione delle complicanze ostetriche, un problema enorme in Etiopia dove 670 donne su 100,000 nati vivi muoiono durante gravidanza e parto.
In collaborazione con il Ministero della Salute, il CCM sta organizzando corsi di formazione BEMONC in tre regioni del paese, Oromia, Somali e Tigray, attraverso cui circa 77 ostetriche saranno formate nel 2013. Si tratta di ostetriche e infermieri che lavorano nei centri di salute periferici, da cui e' difficile chiedere aiuto in caso di difficolta' e dove se la devono cavare da soli sempre... anche nella gestione dei parti piu' complicati.
Con la scusa di supervisionare gli studenti e monitorare l'andamento del corso, mi sono intrufolata in sala travaglio e, per un attimo, sono tornata ad essere anche io una studente. Emozionata e commossa, scombussolata e sbigottita di fronte alla meravigliosa magia che e' la nascita di un bambino e.... per fortuna, alla competenza e alle capacita' delle ostetriche cha hanno saputo gestirla e monitorarla a dovere!
Meserte ha sedici anni. E' sordo-muta ed e' sola. In Italia, diremmo che e' una 'ragazza-madre'. Non so se in Etiopia si usano le stesse parole... ma Meseret e' certamente una ragazza giovane, troppo giovane! E' dalla notte precedente che aspetta. Le sue 'urla' silenziose fanno ancora piu' effetto. Si muove in continuazione, sembra non trovare pace e i suoi occhi cercano un supporto in quelli dell'ostetrica che, con tanto amore e cura, le sta sempre vicina. Sembra davvero non ne possa piu'. Il nostro ostetrico e organizzatore del corso BEMONC, la osserva, le parla dolcemente, la aiuta... e allo stesso tempo approfitta per insegnare i protocolli e mostrare cura e attenzione agli studenti del corso, che lo seguono e ascoltano con interesse. "E' ora!" sento dire... e in pochi minuti la sala travaglio si svuota e Meseret e' accompagnata in sala parto. Il suo volto e' sempre piu' sofferente. Il parto si complica e alla fine e' grazie al forcipe se il bambino di Meseret vede la luce. Che emozione e che gioia vederlo appoggiato al suo petto!
Mi allontano in silenzio. Contenta per Meseret e il suo bambino nato sano grazie a mani esperte, ma soprattutto contenta per quelle 77 ostetriche e infermieri che stanno imparando a fare e a fare meglio... nella gestione delle complicanze, ma anche in cura, attenzione e amore verso le donne.
Sono gia' sulla via d'uscita, quando la mamma di Meseret mi si avvicina. Mi prende per mano e mi porta accanto al letto di sua figlia, che tiene in braccio il suo appena-nato. Il dolore e la sofferenza sono scomparse. E' rimasto sul suo volto solo uno splendido sorriso di mamma.

E' proprio vero ... il mio e' il piu' bel lavoro al mondo!

Micol Fascendini - Health Advisor CCM