Clinical Care a Garowe: una meravigliosa sorpresa

di Micol Fascendini, medico ed esperto sanitario del CCM


Quasi senza saperlo o programmarlo, mi ritrovo a partecipare al workshop sulla Clinical Care dell'Ospedale di Garowe, nello stato del Puntland in Somalia. Sono quasi due anni che, come Esperto Sanitario del CCM, mi occupo anche di Somalia e in questi giorni sono proprio a Garowe, per la mia consueta missione di monitoraggio.
Ho seguito con attenzione l'avvio del progetto, che mira a migliorare la qualità delle cure offerte nell'ospedale di Garowe. Ho assistito alla selezione del Coordinatore Sanitario, ho contribuito alla pianificazione delle attività e alla realizzazione del cosiddetto Clinical Needs Assessment, un'attenta valutazione di servizi, capacità del personale e qualità delle cure offerte ai pazienti che accedono all'ospedale.
Oggi, con grande sorpresa e con piacere, ho la possibilità di partecipare al workshop di condivisione dei risultati della valutazione. L'analisi è stata condotta da CCM, ma è ora importante che tutti, medici e infermieri dell'ospedale, Ministero della Salute e partner che, come CCM, lavorano nella zona, siano informati dei risultati. Uno dei problemi principali dell'ospedale è l'assoluta mancanza di linee guida e procedure. Medici e infermieri procedono, come loro stesso dicono, a occhi chiusi. Il workshop vuole essere anche l'occasione per avviare un percorso di sviluppo di protocolli standard, definizione di percorsi diagnostici e terapeutici, e promozione della corretta gestione del malato.
Non nascondo che non ho mai riversato grandi speranze nel workshop. Ho sempre saputo che sarebbe andato bene, senza grossi intoppi né sorprese... ma, allo stesso tempo, anche senza grande interesse o attiva partecipazione da parte dei medici dell'ospedale e degli esperti nazionali, invitati a confrontarsi e a lavorare fianco a fianco.
Come mi sbagliavo! Ma soprattutto... che meravigliosa sorpresa essermi sbagliata!
Il Ministro della Salute ha aperto ufficialmente i lavori, invitando tutti i presenti a un'effettiva collaborazione per migliorare la qualità delle cure offerte nell'Ospedale di Garowe. Ed io, ho assistito a una scrupolosa attenzione per i risultati della valutazione, a una discussione accesa e avvincente sulle difficoltà dell'ospedale e sulle possibili azioni correttive, e a una partecipazione vivace e dinamica di tutti i partecipanti ai lavori di gruppo.
Che meraviglia vedere le proprie aspettative non essere soddisfatte! Ma soprattutto, che gioia vedere l'entusiasmo, la partecipazione e la voglia di collaborare insieme... per ricostruire un pezzo di Somalia!
Il percorso è ancora lungo, lo so bene. Ma siamo riusciti ad avviare un processo partecipato e inclusivo in cui medici dell'ospedale ed esperti nazionali si incontrano e lavorano insieme. Io sono fiduciosa! Voglio sperare che il passo è fatto in direzione giusta e che, piano piano, migliorerà la qualità delle cure erogate dall'Ospedale di Garowe in Puntland!