La storia di Kule, lei e i suoi quattro figli beneficiari di Assicura la cura!


Kule è una donna di mezza età con quattro figli. Lei viene da Gabri, villaggio nei pressi della città di Sololo. E' vedova, suo marito è morto di AIDS e lei è HIV positiva. I suoi figli non hanno contratto la malattia. Sono il suo motivo di vita: non può morire, deve combattere il virus per loro. Uno dei suo figli vive a Obbitu in una casa famiglia gestita da CIPAD, ong locale partner del CCM.
Il 6 marzo 2013 Kule si è sentita molto male. Aveva la febbre alta, un forte dolore al torace e bruciore di stomaco. La situazione andava peggiorando ora dopo ora. In piena notte è stato necessario chiamare l'ambulanza. Kule è stata ricoverata, sottoposta a varie analisi e le sono stati somministrati immediatamente i farmaci necessari. Dopo quattro giorni le sue condizioni erano notevolmente migliorate ed è potuta tornare a casa dai suoi figli.
Grazie alla copertura garantita da Assicura la cura! Kule ha potuto lasciare l'ospedale senza dover pagare gli alti costi dei servizi e delle cure ricevute.
"Se non avessi beneficiato della copertura di Assicura la cura! non avrei mai avuto il coraggio di chiamare l'ambulanza e di andare in ospedale: sono troppo povera, non me lo sarei potuto permettere" spiega Kule. "Essendo sieropositiva è necessario che riservi molta attenzione alla mia salute. Grazie ad Assicura la cura! ogni volta che ho un disturbo so di potermi rivolgere a un medico e di potermi curare tempestivamente in ospedale. Ad oggi però i servizi ambulatoriali non sono coperti dall'assicurazione, questo sarà un passo da fare in futuro."
Anche i figli dei beneficiari del Progetto del CCM rientrano nella copertura sanitaria, è necessario però che siano regolarmente registrati all'anagrafe. "L'obbligo del certificato di nascita mi ha fatto capire il grande valore di questo documento: ora i miei figli hanno tutti il certificato di nascita."


La storia di Asha: una gravidanza difficile.


Asha Abdi è madre di tre bambini ed è in attesa del quarto. E 'sposata di circa venti anni e vive a Sololo.
Nei primi mesi di gravidanza ha avuto dei problemi che hanno necessitato il suo ricovero in ospedale. Dopo controlli e accertamenti si è giunti alla conclusione che Asha oltre ad essere molto debole è anche anemica, che necessita di cure costanti, farmaci appropriati e alimentazione adeguata. Tutte attenzioni che a casa non può avere, è troppo povera e non può permettersi i farmaci né il cibo necessari. Per tutti questi motivi il suo ricovero durerà fino al parto.
Asha può permettersi questo trattamento sanitario grazie ad Assicura la cura!.