Immigrazione e asilo.

Dal piano del Viminale al programma del Governo

La tematica inerente la gestione dell'immigrazione e dei richiedenti asilo è rilevante e complessa.

Le Ong della rete ‘LINK 2007’, di cui anche il CCM è parte, vogliono contribuire all'individuazione di scelte e decisioni idonee e lungimiranti. 

"Lo facciamo – afferma Paolo Dieci, presidente della rete – forti delle analisi e degli approfondimenti fondati sulla nostra esperienza di cooperazione internazionale e di aiuto umanitario e sulla conoscenza di molti dei paesi di provenienza, delle condizioni che favoriscono l’emigrazione, delle culture di quei paesi, delle aspirazioni degli immigrati, delle difficoltà che incontrano nell'inserimento e nell’integrazione, dei problemi che la loro presenza può talvolta generare nelle comunità non adeguatamente preparate ad accoglierli".

Il documento di LINK 2007 presenta, per punti schematici e sintetici, alcune proposte per una strategia politica governativa complessiva, non limitata quindi alla dimensione securitaria e di ordine pubblico, pur importante e presente, accompagnate dall’indicazione di scelte operative e normative relative al governo dell’immigrazione per lavoro e di quella forzata da guerre, persecuzioni, catastrofi naturali e ambientali. "Riteniamo che si debba affrontare la materia con una strategia e visione politica di insieme adottando misure da attuare a breve, medio e lungo termine, a seconda dell’urgenza, della complessità e delle difficoltà", evidenzia Nino Sergi, policy advisor di LINK 2007, che ha guidato l’elaborazione del documento. "Speriamo che il documento possa fornire elementi utili e sollecitare ulteriore dibattito e riflessione al fine della definizione di scelte e normative che trovino la convergenza di tutte le forze politiche".

La proposta è indirizzata in particolare al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Interno, al Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, alle Commissioni parlamentari competenti, ai Sindaci, ai Presidenti di regione e di provincia autonoma, alle associazioni, agli enti e agli operatori del settore.

Per saperne di più, vai al documento.