"Riconosciamo che oggi la cooperazione allo sviluppo è di nuovo al centro dell’agenda politica, con più risorse finanziarie, umane, più iniziative ed idee. Questo rilancio non si traduce solo in un nuovo assetto istituzionale ma in un nuovo stile e una nuova cultura d’inclusione, con più trasparenza dei processi, partecipazione, lungimiranza, in grado di decidere, rischiare e con un’attenzione alle nuove idee.


Inizia così il Manifesto per cambiare il futuro, atto conclusivo di CO[OPERA] - Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo tenutasi a Roma il 24 e 25 gennaio. Molti i temi nuovi che disegnano un quadro quanto mai diversificato della cooperazione internazionale, dall'importanza dell'Agenda 2030 al coinvolgimento dei più giovani, fino al ruolo che le imprese possono giocare nello sradicamento della povertà.

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