La salute materna infantile in Bale: tre anni di reali miglioramenti.

Il 31 agosto 2017 si è concluso, dopo oltre tre anni difficili ma al tempo stesso esaltanti, il progetto “Potenziamento della rete e miglioramento della qualità dei servizi di salute materno-infantile in Bale”, sostenuto dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, la Conferenza Episcopale Italiana, l’8x1000 della Chiesa Valdese e la Fondazione Maria Bonino.

Come riportato durante l’evento conclusivo a cui hanno partecipato gli uffici sanitari dei due distretti di Harena Buluk e Meda Walabu, i rappresentanti degli uffici sanitari della zona del Bale e della regione Oromia, nonché i rappresentanti delle comunità, il progetto ha raggiunto pienamente l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute delle mamme e dei bambini dell’area di intervento.

Le attività hanno ruotato intorno a 3 pilastri:

  • Miglioramento dei servizi sanitari in 9 Centri di Salute e 28 dispensari nei due distretti di Harena Buluk e Meda Walabu, miglioramenti apportati mediante training on the job, equipaggiamenti medici e supervisioni periodiche. Sono stati in totale 133 gli operatori sanitari formati durante le 8 sessioni organizzate nel corso del progetto. 404 sono stati invece i sopralluoghi effettuati in strutture sanitarie di vario livello per individuare le carenze logistiche, strutturali e organizzative.

 “Prima di questo progetto – racconta il direttore dell’Health Center di Ware – non eravamo in grado di far fronte adeguatamente ai parti delle nostre mamme. Adesso invece posso dire che, grazie alla formazione e alle risorse portate dal CCM, le ostetriche sono molto più competenti e sicure nel loro lavoro”.

  • Creazione di reti comunitarie per sensibilizzare la popolazione sulle corrette pratiche di salute materna e riproduttiva. Durante l’intera durata del progetto, sono stati organizzati 281 incontri che hanno coinvolto in totale circa 28mila persone. È stato gratificante vedere come molte mamme abbiano risposto in maniera entusiasta: “Sto viaggiando da ieri per partecipare al training – ci dice una di loro ­–, impiego sei ore per arrivare, ma lo faccio con piena volontà e non solo per me: è l’intera comunità che me lo chiede.

Attraverso la collaborazione con il Club 20/25, un gruppo teatrale di giovani di Goba, abbiamo inoltre realizzato undici eventi con spettacoli e danze sul tema della salute materna. “È incredibile il potere che ha la sensibilizzazione delle persone. Ho partecipato ad alcuni degli undici incontri e ho potuto testimoniare che si tratta di momenti davvero importanti. Vorrei che questa esperienza sia ripetuta anche nelle altre Woreda del Paese.” (Responsabile della Woreda di Harena Buluq) 

  • Supporto e scambio con le autorità sanitarie dei due distretti con focus sul sistema di riferimento delle emergenze mediche. Un esempio di miglioramento in questo senso è l’elaborazione di una mappa geografica, in collaborazione con le autorità, utile a migliorare il funzionamento del sistema di riferimento.

Le attività e il loro impatto sono state sintetizzate all'interno di un booklet qui scaricabile.

E' disponibile anche il Report di valutazione finale.