I risultati raggiunti in quattro anni di Campagna, dal 2011 al 2015, sono stati importanti: quasi 611mila bambini vaccinati e curati, ben oltre il target fissato a 500mila; oltre 127mila donne assistite durante gravidanza e parto, cioè il 64% del target stabilito; 1902 operatori sanitari adeguatamente formati in ostetricia e pediatria, 202 in più di quanti immaginati all’inizio delle attività. 

Siamo sempre più convinti che ciò che fa la differenza sia la formazione - spiega Marilena Bertini, medico e presidente del CCM.
Ci sono morti, sia fra le donne che fra i bambini, che potrebbero essere facilmente evitate: spesso basterebbero soluzioni semplici, ma che richiedono personale adeguatamente formato in grado di diagnosticare, assistere e curare.

Le risorse umane per la salute sono un elemento essenziale per lo sviluppo di un sistema sanitario efficace, ma in Africa sub-sahariana il loro numero, la distribuzione sul territorio e la preparazione sono spesso insufficienti. Qui è presente solo il 3% degli operatori sanitari del pianeta, mentre nella regione si registra il 24% delle patologie globali.

Dal 2015 al 2020 la nuova sfida di Sorrisi di madri africane mette al centro gli operatori sanitari

L’obiettivo principale che la Campagna vuole raggiungere entro il 2020 è formare 2.700 operatori sanitari - dichiara Filippo Spagnuolo, direttore del CCM.
Lo faremo attraverso percorsi didattici, affiancamento sul lavoro e favorendo il task-shifting, che prevede un’adeguata formazione del personale sanitario di comunità in modo che possa offrire l'assistenza e le cure che solitamente sono di competenza di medici, infermieri e ostetriche, figure rare, se non assenti, in molte zone dell’Africa.