Servizio Civile con il CCM in Italia

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Lunedì 30 maggio 2016 l'Ufficio Nazionale Servizio Civile ha pubblicato il bando per il Servizio Civile in Italia e all'estero.

Il CCM, attraverso la Città di Torino, propone un progetto in Italia per un totale di 4 volontari.
Possono partecipare ragazze e ragazzi in età compresa tra i 18 e i 28 anni. La durata del Servizio è di 12 mesi e ai volontari spetta un compenso mensile di 433,80 euro.

Il progetto del CCM - Diritto alla salute e partecipazione comunitaria - ha l'obiettivo di migliorare la salute e il benessere delle persone e delle comunità, attraverso percorsi di partecipazione attiva che rafforzino le competenze degli attori coinvolti.

Per maggiori informazioni sul bando visita il sito della Città di Torino, oppure contatta il CCM telefonando allo 011 66 02 793 o scrivendo all’indirizzo e-mail ccm@ccm-italia.org.

Scadenza

La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non oltre le ore 14 del 30 giugno 2016.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.

Importante

È possibile presentare una sola domanda per un unico progetto, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti del Servizio Civile.

Documentazione richiesta

Allegato 2: domanda di ammissione
Allegato 3: autocertificazione dei titoli posseduti
Fotocopia di un documento di identità (in corso di validità)
Fotocopia del codice fiscale
Curriculum Vitae firmato 

Modalità di consegna

La domanda, debitamente compilata e completa con tutta la documentazione richiesta, può essere consegnate:
- a mano presso l’ufficio del Comitato Collaborazione Medica - CCM, via Ciriè 32/E, Torino
- con raccomandata A/R farà testo la data di arrivo della raccomandata NON la data di spedizione
- con PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo ccm@pec.ccm-italia.org allegando la documentazione richiesta in un unico file in formato PDF non superiore ai 2 MB.

Attenzione
Le domande trasmesse con modalità diverse da quelle indicate non saranno prese in considerazione. In particolare, non saranno accolte le domande inviate via fax o per e-mail.
Le domande inviate all'indirizzo PEC saranno accettate solo se provenienti da un indirizzo PEC intestato all'aspirante volontario. Si invita, infine, a verificare che la propria PEC sia abilitata all'invio nei confronti di soggetti privati e non solo nei confronti della Pubblica Amministrazione (come ad esempio nel caso di PEC con dominio .gov).