Salute, quale futuro?

Online, globale e integrata: i nostri progetti per la salute di domani presentati nei principali convegni europei

La salute è un settore sempre in divenire e che va di pari passo con le trasformazioni tecnologiche, scientifiche e sociali che si susseguono in tutto il mondo. C’è molto da fare, molto da sistemare, da scoprire e da anticipare per farsi trovare pronti all’appuntamento con le nuove sfide che arriveranno.

In virtù di questo contesto, il nostro lavoro sul campo – che ha da sempre la salute come punto di partenza e di arrivo – è stato integrato con nuovi progetti in ambiti che oggi appaiono essere imprescindibili: il digitale, la globalizzazione e i determinanti della salute. Il nostro staff li ha presentati in questi giorni in occasione di convegni e incontri nelle principali capitali europee. Un’ottima occasione di confronto per noi con realtà di alto livello.

Ecco dunque gli ambiti di azione e i nostri progetti

Internet e salute digitale

Nell’era del web 2.0 sempre più persone si servono della rete per ricercare e acquisire informazioni legate alla salute. Fin qui nessun problema, ma il divario nell’alfabetizzazione sanitaria digitale – e cioè la capacità di reperire e valutare le informazioni sulla salute e di applicarle per prendere decisioni appropriate – è ancora molto alto, tra e all’interno dei vari paesi Europei.

Il 20 ottobre Alessia Montanari (Responsabile progetti Italia CCM) ha partecipato all’E-Health Forum di Atene per parlare del progetto europeo IC-Health, al quale partecipiamo con l’obiettivo di aumentare nei cittadini europei la consapevolezza delle opportunità offerte dagli strumenti online.

Salute e globalizzazione

Velocità degli spostamenti, movimenti migratori e interscambio culturale portano i temi della salute a confrontarsi con le sfide della globalizzazione. È per questo che occorre riflettere con sempre maggiore attenzione su argomenti quali la salute globale, la cooperazione internazionale, i problemi e le opportunità sollevati dalle migrazioni, la medicina tropicale.

Tutti temi affrontati dal decimo European Congress on Tropical Medicine and International Health di Anversa, dove Valeria Pecchioni (Responsabile Progetti internazionali CCM) ha partecipato illustrando due nostri progetti attivi nell’Africa Sub-sahariana, One Health (in Etiopia) e Kira Mama Plus! (in Burundi). Confrontare l’esperienza della cooperazione nei Paesi a basso reddito per tracciare linee guida e obiettivi condivisi è determinante in ottica futura e globale.

I determinanti della salute

All’interno dei determinanti indicati dall’OMS, riveste un ruolo primario la giustizia ed equità sociale, un requisito che raramente è garantito quando il soggetto è un migrante. I servizi di integrazione, accoglienza, e accesso alla sanità pubblica sono spesso farraginosi e intricati.

In Piemonte, il CCM è partner del progetto D.I.S.CO.R.S.I. Migranti per il miglioramento dei servizi rivolti agli stranieri, lavorando tramite un dialogo interregionale tra attori istituzionali e della società civile delle Regioni Piemonte, Auvergne-RhôneAlpes e Catalogna. In questi giorni Daria Iacoboni (Referente del progetto per il CCM) ha partecipato ai primi tavoli di lavoro a Lione e Barcellona per continuare ad approfondire come in Italia, Francia e Spagna si lavora per l'accoglienza e l'integrazione (in ambito sanitario, abitativo e lavorativo).

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