Le vaccinazioni.

Una misura essenziale di prevenzione su cui investire.

La vaccinazione - somministrazione di un preparato volto ad attivare il sistema immunitario e rendere la sua risposta più efficace nei confronti di una o più malattie - è una delle misure di salute pubblica considerate più efficienti ed efficaci, strategica per il controllo e l’eliminazione di pericolose malattie trasmissibili le cui conseguenze possono includere la morte e/o gravi disabilità permanenti.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità - OMS calcola che ogni anno dai 2 ai 3 milioni di vite siano risparmiate proprio grazie alla pratica vaccinale. In particolare, è riconosciuta la correlazione positiva tra vaccinazione e riduzione della mortalità infantile.

Alla luce della comprovata efficacia ed efficienza della misura vaccinale, il CCM ritiene che l’investimento e la promozione di questa essenziale misura di prevenzione siano un impegno fondamentale. Tanto in Africa Sub-sahariana quanto in Italia il CCM realizza interventi tesi a favorire la promozione della vaccinazione e l’aumento della copertura vaccinale.

 

Nella parole della Presidente una sintesi della posizione del CCM. 


Sono una madre, un medico e la presidente di una Ong - il Comitato Collaborazione Medica CCM – che ho fondato 50 anni fa insieme a un gruppo di colleghi. Crediamo che la salute sia un diritto e troviamo inaccettabile, oggi come allora, che in alcune parti del mondo - le più povere – si muoia così spesso a causa di malattie che “da noi” sono prevenibili o curabili, come il morbillo grazie al vaccino o come l’otite tramite l’antibiotico.

Quando in Sud Sudan muore un bambino di morbillo provo sconforto: non siamo riusciti a salvarlo, non siamo arrivati fino a lui con le campagne di vaccinazione, a volte per mancanza di fondi altre volte perché la guerra che devasta il Paese da anni ce l'ha impedito.

Quando muore un bambino in Italia di morbillo o rischia la vita per il tetano provo rabbia: perché il vaccino per lui era disponibile e gratuito, perché non abbiamo perso contro la guerra e la povertà ma contro le paure irrazionali non supportate dalla scienza.

Quando all’anacronistico attacco alla Medicina si aggiunge l’UE che, con una condanna da decifrare e che sembrerebbe basarsi solo su “indizi gravi, precisi e concordanti”, potrebbe minare ulteriormente la certezza scientifica, provo un senso di disorientamento troppo forte.

Non credo che l’obbligatorietà di vaccinare possa risolvere il “dubbio” che è alla base del problema. Rimango dell’idea che su tutto vinca la ragione alimentata e ben guidata dalla conoscenza e dall’informazione.

E’ quindi urgente agire, tutti protagonisti e indispensabili alleati, di fronte a questi “gravi, precisi e concordanti indizi” di un agguato alla Medicina e al diritto alla salute, alimentato da una disinformazione ed una sfiducia verso tutto ciò che è istituzionale che si è insinuata ormai a tutti i livelli. 

Istituzioni, media, associazioni e mondo medico devono essere imprescindibilmente uniti in azioni di informazione e sensibilizzazione serrate, trasversali e decise. Non deve passare nessun relativismo: le vaccinazioni sono uno degli strumenti più efficaci di prevenzione di malattie che possono uccidere.

Lo deve dire, con convinzione e senza ombra di dubbio, il pediatra alla mamma, la mamma all’altra mamma, il giornalista all’opinione pubblica, il medico alle istituzioni, la comunità internazionale ai singoli stati e viceversa. 

Marilena Bertini

Medico e presidente del CCM



Approfondisci leggendo il Position Paper Vaccini del CCM, scaricabile qua.