Kira Mama Plus! Per la salute di mamme e bambini

Alice Rosmini è stata a capo del progetto Kira Mama Plus! e qui ci racconta la tenacia del progetto, e anche la sua, nel cercare di ridurre la mortalità neonatale nel paese, dove 29 neonati su mille muoiono nel primo mese di vita.

"Il progetto Kira Mama Plus! rientra in un più ampio intervento che il CCM sta realizzando da diversi anni in Burundi nella provincia di Cibitoke, a sostegno della salute materna e neonatale.

Grazie a FAI - Fondation Assistance InternationaleFondazione Prosolidar,  OTB FoundationTavola Valdese e Fondazione Creonti e al sostegno di LeBebè gioielli e di numerosi donatori privati, dal 2015 il Comitato Collaborazione Medica con il progetto Kira Mama Plus! rafforza i servizi offerti negli ospedali di Cibitoke e di Mabay e in 16 Centri di Salute del distretto sanitario di Cibitoke, forma il personale sanitario e informa la popolazione dell’intera provincia. Da aprile 2017 è inoltre in attività il nuovo Reparto di neonatologia.

Il servizio di neonatologia creato nell'ambito del progetto è già di per sé un'importantissima innovazione. Servizi di questo genere, infatti, sono perlopiù concentrati nella capitale Bujumbura, mentre nel resto del paese quelli presenti sono pochi, lontani e mal collegati. Il trasferimento dei neonati in questi strutture è un viaggio della speranza che non tutte le famiglie si sentono di intraprendere o hanno la possibilità di affrontare.

Il servizio creato a Cibitoke costituirà un punto di riferimento per la popolazione della provincia, permettendo una riduzione dei casi che necessitano di trasferimento alla capitale e rendendo più sostenibile per i genitori la cura del proprio bambino.

L'innovazione del progetto consiste anche nel ricercare costantemente soluzioni adattate al contesto, non dimenticando mai che l'approccio prescelto è quello di sostenere e accompagnare l'esistente, non sostituirvisi, con l'obiettivo che i partner e le popolazioni beneficiarie possano in seguito farsi carico a pieno titolo delle attività assistenziali avviate tramite le iniziative di solidarietà.

Ciò resta chiaramente una sfida enorme e una scommessa sul lungo termine che permette, nel frattempo, di fare la differenza per molte mamme e bambini che necessitano di cure adeguate."

Grazie al progetto Kira Mama Plus!, iniziato nel 2015, quasi 280 operatori sanitari sono oggi in grado di garantire le procedure di accoglienza e prime cure del neonato in sala parto e gestire le patologie neonatali più comuni; 400 agenti di salute comunitaria garantiscono visite a domicilio post-nascita che possono salvare la vita. Oltre 10.270 neonati sono stati visitati nella prima settimana di vita, il 4% è stato riferito presso la struttura sanitaria a causa di seri segni di pericolo; circa 54.000 persone, la maggior parte donne, sono state coinvolte in oltre 3.800 incontri di promozione della salute.

Tu cosa puoi fare

  • Con 20 euro assicuri l'acquisto di 1 kit per il servizio domiciliare svolto dagli operatori di comunità (con termometro, materiali per medicare il cordone ombelicale, registri)
  • Con 50 euro contribuisci alle spese di trasporto dei volontari che effettuano il servizio domiciliare
  • Con 100 euro sostieni l'organizzazione della sensibilizzazione per un gruppo di donne
  • Con 300 euro sostieni la formazione completa di un operatore dei centri di salute

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