Il circolo virtuoso dell’allattamento al seno

© photo by Viesi Paola

In occasione della World Breastfeeding Week 2018, promossa ogni anno dalla World Alliance for Breastfeeding Action, il nostro staff in Sud Sudan ha sfruttato i periodici incontri mother-to-mother support group per parlare di una delle buone pratiche più determinanti per lo sviluppo dei bambini, e non solo.

Lo slogan della settimana mondiale di sensibilizzazione scelto per quest’anno è stato Foundation of Life. Fondamento della vita è infatti proprio il latte materno, ormai indicato da tutta la comunità scientifica come l’alimento insuperabile per qualità ed efficacia per i neonati.

E i suoi benefici vanno oltre l’alimento in sé: l’allattamento al seno fa bene al bambino, fa bene alla madre, fa bene anche all’ambiente, all’economia e alla società, tanto in Africa che nel resto del mondo. Ma in che modo?

I benefici dell’allattamento materno rientrano, per estensione, all’interno del concetto di One Health, al centro da qualche anno nella ricerca in materia di salute.

© World Alliance for Breastfeeding Action, 2018

Prevenzione della malnutrizione e dell’insicurezza alimentare, anche nelle zone più difficili del mondo, e lotta alla povertà.

Il circolo virtuoso che può innescare la pratica dell’allattamento materno, secondo questi dati raccolti dalla World Alliance for Breastfeeding Action, avrebbe benefici enormi:

  • nei paesi a basso reddito può ridurre del 21% il rischio di morte nel primo anno di vita[1]
  • in tutto il mondo, può ridurre del 10% il rischio di obesità se comparato al latte in polvere[2]
  • e per produrre 1 kg di latte in polvere, servono oltre 4 mila litri di acqua[3]
  • ogni dollaro investito nell’allattamento materno, genera ben 35 dollari di ritorno economico[4]
  • una minore durata dell’allattamento materno nei bambini è associata alla perdita di 2.6 punti nel quoziente intellettivo[5]
  • e da qui, la carenza di questa pratica è associata ad una perdita economica annua di circa 302 miliardi di dollari.[6]

Anche in virtù di questi dati, e in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, il nostro lavoro con le comunità africane fa dell’allattamento materno uno dei messaggi cardine che cerchiamo di diffondere durante gli incontri e presso le strutture che supportiamo.

Nella gallery sottostante, le foto della nostra Breastfeeding Week nell’area di Tonj, in Sud Sudan.


[1] Akst, J. (2015). Breast Milk and Obesity: A Study links components of a mother’s milk to her infant’s growth. Pubblicato su www.the-scientist.com

[2] Sankar, M. J. Et al. (2015). Optimal breastfeeding practices and infant and child mortality: A systematic review and meta-analysis. Acta Paediatrica, 104, 3-13.

[3] Linnecar, A. et al. (2014). Formula for disaster. Weighing the Impact of Formula Feeding vs. Breastfeeding on Environment. Tratto da http://ibfan.org/docs/FormulaForDisaster.pdf

[4, 5, 6] Nurturing the Health and Wealth of Nations: The Investment Case for Breastfeeding. http://www.who.int/nutrition/publications/infantfeeding/global-bf-collective-investmentcase.pdf

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