Il 7 aprile di ogni anno, da 68 anni, si celebra la giornata mondiale della salute. Una ricorrenza voluta dalla World Health Organization che per questo 2018 ha deciso di dedicare la giornata al tema della copertura sanitaria universale, inaugurando le iniziative di sensibilizzazione con le parole del suo direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus:

“La salute è un diritto umano. Nessuno dovrebbe ammalarsi o morire solo perché non può accedere alle cure di cui ha bisogno.”

Semplice e conciso, il messaggio di Adhanom Ghebreyesus chiama direttamente in causa l’impegno di associazioni di cooperazione internazionale che, come la nostra, lavorano per garantire lo sviluppo dei due fattori chiave del diritto alla salute: da un lato la presenza di strutture e personale sanitario qualificato, dall’altro un’accessibilità adeguata alle stesse cure mediche.

Alla base del diritto alla salute, della sua costruzione e del suo futuro, c’è il lavoro – tanto lavoro – di persone che prima che professionisti sono uomini e donne, alcuni anche ragazzi e ragazze, che hanno scelto di dedicare la propria vita alla convinzione che proprio la salute debba essere l’inizio imprescindibile di qualsiasi sviluppo, sociale, economico o politico che sia.

Stiamo parlando degli operatori sanitari, che in realtà non sono mai solo “sanitari”, ma anche sociali. Lavorano nelle comunità geograficamente e socialmente più isolate, lì svolgono il loro ruolo chiave, ed è lì che costituiscono spesso la spina dorsale dei sistemi sanitari dei loro Paesi.

È per questo che abbiamo deciso di cogliere l’occasione di questa ricorrenza per raccontare gli operatori sanitari che lavorano con noi, sia in Africa che in Italia. Molti di loro hanno seguito i nostri corsi di formazione e continuano ogni giorno a scambiare conoscenze e apprendere tecniche dal nostro staff.

Nella settimana che precede il 7 aprile, settimana che la stessa WHO ha dedicato alla figura dell’operatore sanitario, abbiamo deciso di diffondere dei brevi video in cui i nostri operatori raccontano il loro lavoro e la loro storia. Li trovate qua sotto e sui nostri canali social.

 

Health Workers in Etiopia: Silvia e Andualem

Health Workers in Kenya: Tamara e Joshua

Health Workers in Italia: Daria e Monique

Health Workers in Sud Sudan: Silvia e Rosa

Curiamo chi cura

Se anche tu vuoi curare chi cura, aiutaci a dare continuità alla formazione degli operatori sanitari che lavorano ogni giorno per il diritto alla salute!