Fabrizio De André - Il contadino e il poeta


Uno spettacolo con una parte narrativa alternata dalle note delle splendide canzoni di Fabrizio de Andrè. La narrazione della vita del cantautore e della sua famiglia a partire dall'infanzia “contadina” a Revignano d'Asti ove condivide indimenticabili esperienze con il suo “maestro di vita” Emilio Fassio, sino a Genova con le frequentazioni della Genova “bene” a cui era destinato per l'estrazione sociale della sua famiglia e, soprattutto, della Genova “dei bassifondi e dei carrugi” in cui incontra quell'umanità negletta e abbandonata che rappresenterà il filo conduttore della sua poetica musicale.

Infine “la Sardegna” in cui cerca di rivivere la sua infanzia contadina nella tenuta dell'Agnata e subisce con Dori Ghezzi la triste esperienza del rapimento del sequestro che si concluderà  dopo 5 mesi di reclusione nelle aspre montagne sarde.

La narrazione è intervallata dalle memorabile canzoni che lo hanno reso famoso, alcune delle quali recitate per sottolinearne la poeticità: il tutto accompagnato da filmati e iconografia per valorizzarne l'ambientazione storica e poetica.

In linea con la sensibilità “deandreina” che si rivolgeva agli ultimi e agli esclusi dalla società di allora lo spettacolo ha come finalità di sostenere l’ospedale di Turalei in Sud Sudan, uno dei Paesi più in difficoltà del continente africano, dove operiamo da molti anni, grazie anche ai nostri medici volontari, per garantire le cure di base alla popolazione ed un parto sicuro a migliaia di donne delle regione.

Si ringrazia

Paolo Cerrato per la regia e narrazione e la PICCOLA ORCHESTRA SAND CREEK per le musiche e per il Patrocino il Comune di Chieri e l’AslTo5.

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