Essere madre in Etiopia: la nuova sezione della Mostra Sorrisi di madri africane.

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Inaugurazione venerdì 21 giugno 2013.

Performance della scuola circense Flic e della scuola Yela Nba. Pinguino® solidale in collaborazione con Gelati Pepino.

La Mostra inaugurata il 21 giugno, apre un approfondimento su cosa significa la maternità in Etiopia. Lì, mediamente le donne hanno una probabilità su 7 di morire per parto nel corso della loro vita ed il tasso di mortalità materna è di 870 ogni 100.000 parti. La maggior parte della morti materne avviene durante il travaglio, il parto e nell'immediato post parto per complicazioni ostetriche. Il ritardo è la parola chiave per spiegare questi dati: l'assistenza arriva troppo tardi a causa delle incertezze della famiglia e della donna nel cercare cure adeguate, il viaggio per raggiungere l'ospedale è troppo lungo oppure una volta arrivata in ospedale le strutture e il personale non sono in grado di fornire le cure adeguate. Da una ricerca condotta dal CCM, è emerso che persiste una scarsa conoscenza della salute riproduttiva e materna ed una forte diffidenza nei confronti di personale medico ed ospedali Un miglioramento della qualità dei servizi, costi accessibili ed approccio culturalmente appropriato sono le premesse fondamentali per creare un rapporto di fiducia tra donne e staff sanitario e per aumentare il numero dei parto assistiti, riducendo così il rischio di complicazioni.

Il CCM è presente in Etiopia dal 1982. In questi 30 anni si è impegnato per il diritto alla salute delle popolazioni più vulnerabili nelle zone più remote del Paese. Ad oggi le sue attività si rivolgono prevalentemente alle mamme e ai bambini, con progetti focalizzati sulla salute materna e infantile che garantiscono assistenza qualificata durante la gravidanza e il parto, cure e vaccinazioni nell'infanzia.

La sezione Essere madre in Etiopia volge lo sguardo con maggiore intensità alla maternità. Nella sua unicità, che coglie l'intimo cambiamento della donna. Nella sua totalità, che vede in ogni gravidanza una forza sociale. Nei suoi mutamenti, nelle relazioni di coppia, nell'evoluzione della comunità. Gli scatti sono stati realizzati da Bieke Depoorter, giovane fotografa Magnum, che nel febbraio 2013 si è recata in Etiopia ed ha visitato i luoghi dove il CCM opera, gli ospedali che gestisce, i villaggi che raggiunge.

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foto ©Bieke Depoorter / Magnum Photos