Relazione di missione 2017 del CCM

 

 

Per gli operatori sanitari: capacity building e collaborazione

Aumentare lo sviluppo e la formazione degli operatori sanitari nei Paesi a Basso Reddito è uno degli impegni dell’agenda internazionale al 2030 e da 50 anni è l’elemento che caratterizza la nostra azione.

Nell’ultimo anno sono oltre 1.300 gli operatori sanitari abilitati in Africa e 1.160 quelli formati in Italia per missioni nei PBR o per una migliore cura di pazienti stranieri o in difficoltà presenti sul territorio.

Tramite una continua collaborazione con le autorità locali, sono stati formati oltre 1.324 operatori sanitari – medici, infermieri, ostetriche che presidiano ospedali e ambulatori sparsi nelle aree più remote – e 120 operatori di comunità che consentono il trattamento delle patologie più comuni a livello domiciliare e facilitano il riferimento di casi più complessi alla struttura sanitaria.

Sul campo il personale sanitario del CCM è per oltre il 98% staff locale africano: un risultato importante che sintetizza l’impatto delle azioni di capacity building e il radicamento territoriale fondamentale per uno sviluppo sostenibile nel tempo.

Salute materna e infantile. Lotta alle grandi pandemie

In Africa sub-sahariana 1 donna su 36 rischia ancora di morire durante la gravidanza e il parto (1 su 4.900 nei paesi a basso reddito); nel 2015, 2 milioni di persone hanno contratto il virus dell’HIV e si sono registrati 192 milioni di casi di malaria.

La mortalità materna e la lotta alle grandi pandemie sono due aspetti primari dell’agenda internazionale e del SDG n. 3. Sono anche le tematiche centrali delle attività del CCM. Il numero di beneficiari  si conferma quasi totalmente su questi due ambiti di attività, rilevando l’indirizzo delle scelte sempre focalizzato su condizioni e patologie particolarmente gravi e sulle quali si può agire in maniera più efficace, con l’obiettivo ultimo di salvare più vite.

Vaccinazioni, migrazioni e adolescenti

L’attualità economica, politica e sociale, ha spinto ad aprire e/o rinforzare nuove aree e nuovi modi di azione, spesso trasversali all’Italia e ai nostri Paesi ma che richiedono approcci differenti.

Vaccini, migranti e adolescenti sono tre grandi macro aree che nel 2017 sono state in alto fra le priorità internazionali e nazionali e che hanno avuto particolare rilevanza anche nelle attività del CCM.

In Africa le vaccinazioni sono fondamentali per salvare tante vite; in Italia dal 2017 combattiamo l’esitazione vaccinale che mette in dubbio uno strumento di salute pubblica così essenziale.

Sul fenomeno migratorio l’ impegno è in entrambi i fronti: in Africa e in Italia. In Africa portiamo informazioni sui pericoli delle partenze attraverso i canali irregolari e sostieniamo un reale sviluppo delle comunità. In Italia supportiamo l’accoglienza formando operatori e abbattendo le barriere sociali e informative che spesso impediscono ai migranti di accedere ai servizi sanitari.

Fra gli adolescenti in Italia il CCM è da molti anni, nelle scuole parlando di affettività e contro le discriminazioni. Da un paio di anni agisce anche in Africa, dove la fragilità degli adolescenti è un nuovo ambito strettamente interconnesso allo sviluppo reale del territorio, alla migrazione e alla salute dell’intera comunità.

Bilanci e relazioni di missione degli anni precedenti sono disponibili a questo link.