Salute materna e infantile

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Sebbene molto spesso la maternità sia un'esperienza emozionante e positiva, per molte donne è associata a sofferenza, malattia e anche morte. Oltre 500.000 donne nei paesi in via di sviluppo muoiono ogni anno, durante la gravidanza o dando alla luce il loro bambino. Nonostante progressi sostanziali verso il raggiungimento del quinto Obiettivo del Millennio, che prevede la riduzione di due terzi della mortalità materna tra il 1990 e il 2015, la salute materna rimane uno dei principali problemi dei sistemi sanitari nel mondo. Lo stesso si potrebbe dire della salute infantile: oltre 7 milioni di bambini muoiono ogni anno. Nonostante i progressi fatti, i tassi di mortalità dei bambini in Africa sub-sahariana restano venti volte più alti di quelli nei paesi industrializzati. La salute materna e infantile è uno dei settori in cui le diseguaglianze tra ricchi e poveri sono tra le più ampie.
La salute materna e infantile è uno dei principali settori di intervento del CCM e una delle priorità dei sistemi sanitari di tutti i paesi in cui lavora, e in cui i tassi di mortalità e morbilità tra donne e bambini rappresentano un grande ostacolo allo sviluppo. Il CCM ha deciso di promuovere e migliorare la salute di donne e bambini attraverso un approccio integrato, che si basa sul rafforzamento dei sistemi sanitari e quindi il miglioramento della qualità dei servizi erogati, e l'educazione delle comunità locali e quindi il loro attivo coinvolgimento nella salvaguardia della propria salute. Gli interventi di prevenzione e promozione, assistenza e cura a donne e bambini nei paesi in via di sviluppo sono supportate dalla campagna "Sorrisi di Madri Africane" in Italia. La campagna, che ricorda che la salute è un diritto per tutti e che non deve avere differenze geografiche, mira a garantire entro il 2015 una gravidanza e un parto sicuro a 200,000 donne e ad assicurare cure e vaccinazioni a 500,000 bambini.

di Micol Fascendini, medico e Health Advisor CCM