One Health
Per migliorare la salute dei pastori nomadi nel distretto di Filtu

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In Etiopia il 60% del territorio è adibito al pascolo e si stima che circa 8 milioni di persone - il 10% della popolazione - siano dedite alla pastorizia.
La maggior parte dei pastori nomadi vive nella Liben Zone, in particolare nel distretto di Filtu, dove si registrano alti tassi di mortalità infantile e una forte incidenza delle malattie trasmesse dagli animali e attraverso l’acqua.
Tra le cause principali, oltre allo scarso numero di strutture sanitarie, alcuni comportamenti e dinamiche culturali tipici delle società pastorali, come la formazione di piccoli nuclei familiari che vivono dispersi su vasti territori, gli spostamenti legati alle stagioni e il persistere di alcune pratiche tradizionali dannose per la salute.

A partire dalla stretta connessione tra persone, ambiente e animali, il progetto One Health intende porre le basi per un nuovo modello sanitario integrato, adeguato alle caratteristiche e ai bisogni dei pastori nomadi e in grado di promuovere un livello di salute ottimale, comune a tutte le componenti della comunità.
La metodologia proposta è multidisciplinare e ha previsto una ricerca sul campo basata sulla collaborazione tra operatori sanitari, veterinari, antropologi medici, mediatori culturali e interpreti per identificare le priorità sanitarie ed elaborare le strategie più efficaci per rispondere ai bisogni della comunità. La ricerca è stata svolta con TriM  e con il Politecnico di Torino.

Finanziatore: Dipartimento Federale degli Affari Esteri della Confederazione Svizzera
Partner: ITHACA | Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action