GIOVANI al CENTRO!

Promozione di salute e ricerca per dare voce ai giovani del Tigray

Tigray_PhotosAlessandro_RoccaAll_rights_reserved.jpgNella Eastern Zone della regione Tigray dell’Etiopia vivono 900.000 persone di cui il 34% giovani tra i 10-24 anni (Central Statistical Agency, 2013). I giovani sono in una fase di rapido sviluppo fisico e psicologico; facilmente influenzabili dal contesto sociale e familiare; esposti a nuovi rischi per la salute (attività sessuale; fumo, alcol e droga). In Tigray, le ragazze si sposano presto (età media 16 anni); lo stesso si può dire di debutto sessuale (17 anni) e nascita del primo figlio (19 anni). Tuttavia, solo il 9% dei giovani tra i 10-19 anni utilizza metodi di contraccezione; il 43% delle ragazze sotto i 20 anni accede a servizi prenatali ma solo l’11% partorisce in strutture sanitarie; solo il 25% dei giovani ha buone conoscenze sull’AIDS; il 54% usa il preservativo in rapporti sessuali a rischio (Demographic Health Survey, 2011).

La prima barriera di accesso ai servizi sanitari da parte dei giovani è la mancanza di spazi accoglienti, sicuri e riservati all’interno dei centri di salute, i cosiddetti Youth-Friendly Corners promossi a livello internazionale come strategia per garantire l’accesso al sistema sanitario e la salute sessuale-riproduttiva in giovane età (WHO Global Strategy, 2015). 

Le ricerche condotte dal CCM in Eastern Zone confermano che gli spazi Youth-Friendly sono inadeguati per copertura geografica e qualità delle cure. Solo il 37% delle strutture sanitarie ha spazi attrezzati per l’accoglienza dei giovani e operatori sociosanitari formati al loro ascolto; solo il 17% dei giovani ha avuto accesso ai servizi nel 2015. 

Con il progetto GIOVANI al CENTRO! il CCM e i suoi partner lavoreranno per migliorare la disponibilità e la qualità dei servizi di salute sessuale-riproduttiva destinati ai giovani, per coinvolgere le autorità locali in un processo operativo e partecipativo di ricerca, per facilitare la pianificazione di servizi di salute sessuale-riproduttiva che rispondano efficacemente ai bisogni dei giovani e per far sì che i giovani diventino attori chiave nella formazione dei pari e delle comunità, promuovendo un dialogo aperto sui temi legati alle problematiche giovanili e alla salute sessuale-riproduttiva e incrementando l’utilizzo dei servizi a loro dedicati.

79.200 giovani saranno accolti presso i centri Youth Friendly, 74.600 giovani saranno sensibilizzati e stimolati alla promozione di buone pratiche di tutela della salute e 216 operatori sanitari e autorità verranno formati sulla salute dei giovani e sulla ricerca continua sui bisogni di salute di questa fascia della popolazione. 

Partner: Dipartimento Sanitario Regionale del Tigray (TRHB), ONG Centro Italiano Aiuti all’Infanzia (CIAI), Università di Torino – Dipartimento di Scienze Cliniche e Biologiche, Università di Roma – Dipartimento di Storia, Culture, Religioni; Associazione LetWomem.

Finanziatori: Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, CCM, CIAI, UNITO, UNIROMA, Letwomen, TRHB.

TU COSA PUOI FARE

  • Con 20 euro assicuri la realizzazione di un incontro fra i giovani e gli operatori dei centri di salute per promuovere buone pratiche di prevenzione sanitaria
  • Con 50 euro contribuisci all’acquisto di kit educativi per i centri di aggregazione giovanile
  • Con 100 euro contribuisci all’acquisto di attrezzature per i Youth Friendly Corner presso i centri di salute
  • Con 300 euro contribuisci ai lavori di riabilitazione dei locali adibiti ai servizi Youth Friendly Corner presso i centri di salute

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