Burundi

Il CCM opera in Burundi dal 1992 con particolare attenzione alla lotta alla violenza sessuale. Durante le diverse fasi del conflitto che ha interessato il Burundi negli anni '90, lo stupro di guerra è stato diffusamente utilizzato come una vera e propria arma.

Oggi diverse cause socio-economiche fanno sì che il fenomeno persista. Si stima infatti che una donna su 10 e un uomo su 200 siano colpiti dalla problematica. Di essi, il 60% sono minori e il 24% hanno meno di 11 anni. Altro ambito d'azione del CCM è la salute neo-natale che necessita di interventi ben strutturati affinchè l'alto tasso di mortalità infantile possa ridursi concretamente.