Poniamo fine alla Tbc, rinforziamo la salute globale

TBC day – It’s time to end TB

Comunicato Stampa – Network Italiano Salute Globale

Il mondo intero è alle prese con la pandemia Covid-19 che sta mettendo alla prova l’infrastruttura sanitaria globale. Man mano che si affronta questa pandemia e le sue conseguenze, è necessario non perdere di vista le principali epidemie presenti a livello internazionale e il loro impatto sulla vita quotidiana di milioni di persone. La tubercolosi (Tbc) è una di queste e le persone che ne sono affette sono più deboli anche dinanzi al Covid-19, occorre non dimenticarlo.

Il Network italiano Salute Globale ricorda con dati aggiornati le risorse messe in campo finora dal Fondo Globale, il più grande strumento finanziario multilaterale per il rafforzamento dei sistemi sanitari. Fornisce circa il 70% di tutti i finanziamenti internazionali per porre fine alla tubercolosi, con 5,3 milioni di persone curate nel 2018. Il Fondo Globale ha speso quasi 10 miliardi nella lotta alla tubercolosi sin dal suo inizio e oggi sostiene 464 interventi, 251 partner, in 124 paesi.
Non solo, sconfiggere la Tbc, rientra negli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 come ricorda Stop TB Partnership, che sottolinea, fra l’altro, l’urgenza di combattere la tubercolosi resistente ai farmaci sempre più diffusa.

Timur Abdullaev, esperto di diritti umani e salute, componente del Global Fund Advocates Network in Uzbekistan e persona affetta da Tbc e Hiv, non ha dubbi: “sono necessari investimenti continui e consistenti nell’ottica della salute globale, indipendentemente da quale epidemia, pandemia o malattia minacci il nostro benessere e quello delle nostre famiglie e comunità”.  

Scarica l’infografica sul Fondo Globale

Alcuni dati mondiali su Tbc:

  • La Tbc uccide oltre 4mila persone ogni giorno.
  • Sono necessari oltre 2 miliardi di dollari all’anno per ricerca&sviluppo, ma gli attuali livelli di finanziamento non raggiungono nemmeno la metà di tale fabbisogno.
  • 10 milioni di persone contraggono la Tbc ogni anno. Di queste, 3 milioni non accedono alla diagnosi e alle cure.
  • Un terzo della popolazione mondiale è ammalato di tubercolosi. Se queste persone contraggono anche l’infezione da Hiv, la loro speranza di vita si accorcia drasticamente.
  • La Tbc resistente ai farmaci rimane una delle principali crisi di salute pubblica nel mondo: si stima che nel 2017 558.000 persone abbiano sviluppato un ceppo di Tbc resistente al farmaco di prima linea più utilizzato.

Deve diffondersi la cultura del ‘One Health’ che riconosce la relazione esistente tra salute umana, animale e ambientale per diagnosticare in tempi brevi l’insorgere di nuove pandemie. È altresì importante realizzare, a livello globale, sistemi sanitari forti e resilienti in grado di contrastare efficacemente sia le epidemie note sia le crisi emergenziali come quella causata da Covid-19.

Stefania Burbo, focal point del Network italiano Salute Globale

Diffondi le immagini di Stop TB Partnership

Sono necessari investimenti continui e consistenti nell’ottica della salute globale, indipendentemente da quale epidemia, pandemia o malattia minacci il nostro benessere e quello delle nostre famiglie e comunità.

Timur Abdullaev, Esperto di diritti umani e salute

Stop TB Partnership
Partenariato internazionale che include organizzazioni internazionali, programmi governativi,
agenzie di ricerca e finanziamento, fondazioni, Ong, società civile e settore privato.

Network italiano Salute Globale
Il Network è una rete di 10 organizzazioni della società civile
impegnate nella lotta alle tre epidemie [Aids, Tbc, Malaria] e per il diritto alla salute globale.
Il Network mira a contribuire alla realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, con particolare attenzione ai temi connessi al diritto alla salute.

Il Comitato Collaborazione Medica è un’associazione che da 50 anni coinvolge medici, personale sanitario e comunità, in Africa e in Italia, per promuovere e assicurare il diritto alla salute, a tutti.

Sorrisi di madri africane è la campagna del Comitato Collaborazione Medica.

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