“Al di qua”, la denuncia sociale dei senzatetto di Torino

12 Giugno 2019

 

“Al di Qua”, docu-film del regista torinese Corrado Franco, è un delicato racconto della vita di quaranta persone senza fissa dimora tra le strade e gli ospedali di Torino. La denuncia sociale, girata rigorosamente in bianco e nero, è stata capace di accendere i riflettori sul dramma universale della povertà e dei senzatetto grazie alla forza dei versi del poeta Rainer Maria Rilke. Ci siamo “noi”, al di qua. E “loro”, i senzatetto che vivono in un invisibile al di là. I protagonisti sono stati messi in ginocchio dalla crisi economica e sono costretti a vivere in strada sotto gli occhi di tutti, dove diventano indistinti, trasparenti, quasi parte del paesaggio. Fanno parte di una società parallela, priva di diritti, ma piena di umanità.

Il regista ci racconta la quotidianità dei senzatetto torinesi, ripresi durante uno dei momenti più fragili per un uomo: la perdita di un amico. A seguito della morte di un senzatetto per strada nel suo giaciglio, gli amici marciano uniti verso l’ospedale per dargli l’estremo saluto: un’immagine che richiama, non a caso, il “Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo. 

“Al di qua” è girato a Torino, ma potrebbe essere ambientato in una qualsiasi città italiana. Nel nostro paese circa 5 milioni di persone vivono in condizioni di povertà assoluta e oltre 8 milioni in condizioni di povertà relativa. Un italiano su quattro è a rischio povertà. Il film nasce come documentario sul progetto Materiali di scarto del cappellano dell’Ospedale Martini di Torino, Giampaolo Pauletto. Don Pauletto aveva notato che i senzatetto tendevano a ruotare intorno alla sala d’attesa dell’ospedale non sapendo dove andare e ha avviato nel 2015 un progetto per la costruzione di un presepe con materiali abbandonati. Corrado Franco, chiamato dal religioso per realizzare un video di 5 minuti da presentare ad Assisi a un convegno della Caritas sui senzatetto che gravitano negli ospedali, ha ampliato le riprese tanto che lo stesso Pauletto ha commentato: «da documentario è diventato un colossal».

Il Comitato Collaborazione Medica vi invita a partecipare alla proiezione del film “Al di qua” e al dibattito seguente, durante il quale Don Pauletto ci racconterà i retroscena del documentario. Sarà un’occasione per condividere insieme con gli operatori CCM impegnati nei progetti a favore delle fasce più vulnerabili sul territorio. 

La serata avrà inizio con l’apericena solidale a sostegno delle attività dell’associazione.

Quando e dove: il 5 Luglio al Cecchi Point, via Antonio Cecchi 17, 10152 Torino, dalle ore 19 con l’apericena (per la quale è richiesto un contributo di 15€) e dalle ore 21 per la proiezione. 

Riconoscimenti e Candidature: In Italia il film ha ricevuto una nomination ai Nastri d’Argento 2017 dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, una nomination nella dozzina finalista del Ciak d’Oro 2017 per il Premio alle pellicole meritevoli di attenzione ma trascurate al botteghino e si è posizionato ottavo su 127 documentari al David di Donatello 2016. A luglio 2017 è stato presentato al Senato italiano, dopo il quale il presidente Pietro Grasso ha scritto di Corrado Franco che «ha raggiunto le periferie esistenziali di una umanità umiliata, privata della sua dignità ed emarginata, denunciando la miseria e solitudine dei protagonisti e restituendo loro dignità, speranza e voce». “Al di qua” può vantare anche una candidatura negli Stati Uniti agli Academy Awards 2018 nella categoria Best Feature Documentary e due settimane di proiezione a Los Angeles e New York. 

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