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Il
CCM è presente nel Burundi dal 1992 nella provincia di
Cibitoke.
Progetti
in corso
Miglioramento
delle condizioni sanitarie, alimentari e di approvvigionamento
idrico della provincia di Cibitoke.
In
collaborazione con CISV ed LVIA. (Co-finanziamento MAE).
Il progetto è basato sul miglioramento dei servizi chirurgici,
trasfusionali, radiologici e di sostegno alle farmacie comunitarie
nel territorio di Cibitoke. Il servizio di chirurgia si è
dimostrato particolarmente utile per le emergenze ostetriche.
Il
centro trasfusionale, attraverso l’impegno del personale
tecnico locale provvede alla sensibilizzazione alla donazione,
alla raccolta del sangue nei vilaggi e nelle scuole e alla verifica
della compatibilità in sede di trasfusione. Il servizio
di radiologia effettua in particolare radiografie del torace a
causa della larga diffusione della malattia tubercolare.
L’iniziativa
delle “farmacie comunitarie” si propone di fornire
farmaci a basso costo o gratuiti destinati alla popolazione indigente.
La vendita successiva dovrebbe permettere nuovi acquisti, fino
al raggiungimento dell’autosostenibilità.
Progetto emergenza Ospedale Mabayi cooperazione italiana ottobre 2007-marzo 2008
Obiettivo generale:
L’obiettivo generale del progetto è di aumentare l’accessibilità all’ospedale di Mabayi per la popolazione del Comune di Mabayi così come per tanti cittadini Rwandesi e Congolesi che ivi si rivolgono e di garantire l’esecuzione d’interventi emergenza ostetrico-ginecologica e di chirurgia di base.
Zona d'intervento:
L’area d’intervento prevista, riguarda il Municipio di Mabayi, situato nella parte Nord-Est della Provincia di Cibitoke - Regione Nord-Ovest del Burundi - specificatamente:
• Municipio di Mabayi, con un numero di abitanti calcolati in 51.000 persone la maggioranza dei quali vivono in capanne e sono dediti a pastorizia e agricoltura di sussistenza.
• L’ area di confine con il Rwanda, 12 km a Nord-Ovest, e la Repubblica Democratica del Congo a Sud-Ovest dai quali provengono la maggior parte dei rifugiati di guerra, il cui numero è di difficile stima, essendo inseriti nelle varie comunità e la cui dinamicità di nuovi arrivi e dislocazioni interne sfugge attualmente ad un organico controllo.
• La sede di Mabayi, situata a 1300 mt s.l.m., dista 44 Km percorribili in poco più di un’ora di macchina dalla capitale Provinciale Cibitoke sede dell’Ospedale di referenza, e 110 km dalla capitale nazionale Bujumbura percorribili in 2 ore e mezza di macchina
Attività previste:
Formazione del personale locale:
- un medico per gli interventi chirurgici-ostetrici,
- personale ostetrico,
- tecnici di anestesia,
- infermieri strumentisti.
Acquisto di attrezzature necessarie per l'equipaggiamento del reparto di degenza, del blocco operatorio e del pronto soccorso.
Programmi
conclusi
Progetto
di assistenza tecnica alla direzione dei Servizi sanitari della
provincia di Cibitoke, Burundi (2003-2004)
Co-finanziato
dal MAE - Il CCM si è inserito nel quadro del programma
appoggiato dal FED per la riabilitazione della rete sanitaria
su 5 province del Burundi. Il CCM si è impegnato ad apportare
il suo appoggio nella provincia di Cibitoke, in cui è
presente da diversi anni, concorrendo al rafforzamento del sistema
sanitario attraverso l'invio di un'equipe di assistenza tecnica
ai 3 livelli del sistema sanitario: l'Ufficio Provinciale di
Sanità, l'ospedale di Cibitoke e i dispensari.
Prevenzione
e terapie delle anemie acute nella provincia di Cibitoke
Il
primo programma, realizzato con la Collaborazione del Ministero
agli affari esteri italiano, ha inteso sostenere le attività
dell'ospedale con la costruzione e l'equipaggiamento di un centro
di trasfusione sanguigna e un programma di educazione sanitaria
rivolto in particolare al campo delle malattie trasmissibili
e alla prevenzione e terapia delle anemie acute. Due medici
ematologi si sono alternati per seguire e preparare il personale
locale. Queste attività si sono svolte fra il 1992 e
il 1995.
Riabilitazione
sanitaria della Provincia di Cibitoke
Nel
1995 un secondo progetto, finanziato dal FED, aveva l'intento
di migliorare il servizio dell'ospedale di Cibitoke; furono inviati
due medici espatriati: uno specialista di igiene pubblica e un
chirurgo; purtroppo un attacco alla guarnigione militare di Cibitoke
e la morte di due funzionari della Croce Rossa sulla strada per
Cibitoke, indussero la delegazione U.E. a sospendere il progetto
alla fine di marzo 1996.
Dopo
di allora il CCM ha cercato di assicurare una certa continuità
al progetto Cibitoke con l'invio a più riprese di volontari
ed esperti dell'organismo in missioni brevi.
L'intervento
è stato sospeso nella parte centrale del conflitto ed è
ripreso nel 1998 con l'appoggio a un chirurgo locale incaricato
di mantenere in essere l'attività chirurgica presso l'ospedale.
Attività
del centro trasfusionale
All'interno
dell' ospedale di Cibitoke è presente il Centro trasfusionale
costruito con cofinanziamento MAE nel 1993. La sua attività
fu interrotta completamente per ragioni di sicurezza nel 1996.
Per un recupero almeno parziale delle sue funzioni, tre tecnici
di laboratorio sono stati inviati al Centro Trasfusionale Nazionale
di Bujumbura per la formazione specifica.
Il
compito è quello di:
• sensibilizzare
alla donazione
•
prelevare il sangue ai donatori
•
sia nei villaggi e nelle scuole che al centro trasfusionale di
Cibitoke
•
eseguire gli esami per il gruppo sanguigno edi compatibilità
prima della trasfusione al paziente
•
screening sulla popolazione per l'incidenza del virus HIV
•
"farmacie comunitarie"
Il
governo del Burundi, dal '93 anno dell'inizio della guerra civile,
non è più in grado di garantire gratuitamente
alla popolazione il fabbisogno dei farmaci essenziali, come
teoricamente previsto per legge. Con il progetto MAE erano state
realizzate in 5 comuni della provincia di Cibitoke altrettante
farmacie comunitarie. Il CCM ha provveduto nel 2002 ad aprire
un'altra farmacia nel comune di Bukinanya. Attualmente in ognuna
delle 6 farmacie lavora un gestore indicato e dipendente dalla
direzione sanitaria provinciale, ma che riceve anche un incentivo
dal CCM. Mentre le risorse finanziarie per l'acquisto dei medicinali
provengono ormai dalle entrate delle 6 farmacie, sono ancora
a carico del CCM tutta la logistica per il loro acquisto in
capitale e le spese di distribuzione alle varie farmacie.
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